Prato 2-1 Andria: L’obiettivo stagionale? Evitare l’ultimo posto!

La voglia di parlare della decima sconfitta stagionale, la sesta in trasferta, è veramente poca. Affrontare una gara fondamentale per la nostra stagione in modo così svogliato e non giocando mai da squadra, rende ogni commento inutile e superfluo. Rimane la rabbia e la tristezza per questo scempio. Siamo in caduta libera!

Scambiando qualche idea con altri appassionati dell’Andria sul forum TifoAndria.com, mi sono reso conto che molta gente non solo non approva questa dirigenza, ma addirittura auspicherebbe una retrocessione della squadra per, come dire, resettare e ripartire.

Ora senza entrare nel merito, alcune posizioni le capisco… ma proprio non riesco a condividerle. Meglio la retrocessione che questa società proprio non riesco a dirlo e ciò non significa assolutamente che sono d’accordo con le scelte societarie… anzi!

Più volte ho scritto del Non-Senso di certe scelte societarie, affrontando anche temi impopolari e che evidentemente non hanno molto appeal sulla massa, ma che per me sono indice di una “disattenta” gestione di questo club. Scelte come quella di non avere più una maglia ufficiale per un’intera stagione, di iniziare con una maglia dalle discutibili strisce verticali, per poi passare (e per fortuna) all’azzurro, sfoggiando ben tre maglie da trasferta tra cui una insensatamente verde, lanciando l’innovativa idea dello “sponsor della settimana”, oppure come la scelta di non voler di proposito aggiornare il sito web ufficiale comunicando ai soli organi di stampa le news della “nostra” squadra in maniera così anacronistica, ai miei occhi la dice lunghissima sulla poca lungimiranza di chi dirige la “nostra” squadra!

Senza voler essere retorici, è necessario però ricordare ogni tanto che l’attuale Bat (a cui bisogna comunque esser grati per aver mantenuto il calcio professionistico ad Andria) deve la sua esistenza alla Fidelis, e pur rappresentando qualcosa di diverso (e ce ne siamo accorti tutti in questi anni!), dovrebbe aver maggior rispetto della storia ultra trentennale di chi l’ha preceduta, dalle cui ceneri è sorta.

Tutto ciò per dir cosa? Che io voglio mantenere questa categoria, perchè è frutto dei sacrifici non solo di questa società ma anche e soprattutto di chi li ha preceduti, ed voglio anche una “nuova” società degna del blasone di questa maglia.

No comment! Fonte immagine http://www.acprato.it/

Ecco perchè voglio ragionare un passo alla volta: prima salviamo la categoria… poi pensiamo al futuro. Anche l’idea che in II Divisione ci potrebbero essere più interessati in quanto la categoria sarebbe meno costosa, non la trovo una ipotesi allettante e plausibile.

Poi parliamoci chiaro: o si pensa che la società comandi tutto e che per qualche strano motivo voglia collezionare brutte figure, o si pensa più semplicemente che sono incompetenti, o per lo meno che da anni non danno segno di grande pianificazione.

Se è vera la prima ipotesi, allora lasciamo stare tutto perchè il calcio è davvero finito. Io credo nella seconda ipotesi. Credo che questa dirigenza non sia più in grado di dirigere l’Andria e che un cambiamento è necessario. Ma di questo ne parliamo ormai da tempo, ed ho scritto dopo il plateale sfogo di Fusiello in diretta TV, che sarebbe opportuno che lui si limitasse a fare il Presidente e che si circondasse di uomini competenti, i quali curassero i vari aspetti della gestione societaria.

Ora sforzandomi di parlare di calcio, è evidente che il nostro male sono le trasferte, dove abbiamo collezionato solo 6 punti senza mai vincere. Siamo ultimi della classe in questo, o se lo si vuol vedere al contrario, siamo i primi degli ultimi (date uno sguardo alla classifica qui sotto).

Classifica "in trasferta" della I Divisione/B 2011/12 alla 6a Giornata di Ritorno. L'Andria è tristemente ultima.

 

Un altro utente del forum diceva: “Manca il gruppo! Ieri non ho visto la forza di squadra, l’aiutarsi a vicenda, il chiamare l’uomo, il cercare di rialzarsi dopo il primo gol e provarci tutti insieme. Se ci fosse un gruppo che va in campo per lottare insieme puoi essere anche inferiore all’avversario, puoi anche avere una società incompetente (anche se gli stipendi li hanno sempre presi) ma vedrai che delle soddisfazioni in piu’ ce le toglieremmo e ci farebbero “gastmè” molto meno! Ne sono sicuro.”

Ecco, io la vedo così. Non c’è la squadra, non si fanno due passaggi in fila, manca il gruppo, il gioco è solo frutto di sporadici episodi. Ovvio che la squadra l’allestisce la società, ma se poi si commettono errori madornali ogni domenica, e se Cossentino ti fa quell’entrata insensata in aria di rigore… ma di che stiamo parlando!

Quindi calma, niente panico. Non si può passare nel giro di poco tempo dal “non giochiamo in Coppa perchè dobbiamo salvarci”, al “retrocediamo che è meglio”! La delusione è tanta, ma io non potrò mai augurare all’Andria di retrocedere. Non “sprecherei” così tanto tempo sul progetto di questo blog se la pensassi così!

 

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