Triestina 1-1 Andria: Il solito non-gioco, ma almeno portiamo a casa un punto

 

Se qualcuno pensava che l’arrivo Mr Cosco avrebbe portato ad un netto miglioramento delle trame di gioco dell’Andria, si sbagliava! Se si pensava che il nuovo Mister avrebbe fatto miracoli e trasformato la monotona Andria in una squadra da gioco champagne… mbè, che ve lo dico a fare!

Ieri a Trieste abbiamo disputato una partita scialba e senza gran gioco, è vero! Ma finalmente si comincia a vedere in campo una squadra con un’anima che lotta fino alla fine. Probabilmente qualche settimana fa, con la sfiducia che accompagnava la nostra squadra, una gare come quella di ieri non saremo mai stati in grado di raddrizzarla.

I puristi storceranno il naso, ma i puristi non possono tifare Andria. Noi, specialmente quest’anno, dobbiamo essere quelli pronti a soffrire fino all’ultimo secondo. Sai che novità dirà qualcuno! E’ vero, ma l’Andria non è  una squadra per deboli di cuore, non è per chi vuol vedere il bel calcio. Non che non sia legittimo pretenderlo, e a me piacerebbe terribilmente vedere la mia squadra imporre il proprio gioco, ma non è così e finchè non ci sarà una programmazione seria, dovremo farcene una ragione. Su, siamo realisti… la stagione sta andando in una certa direzione, e sarà difficile raddrizzarla, ma noi dobbiamo provarci. Quindi bando agli estetismi, l’unica cosa importante è far punti.

Ieri l’abbiamo fatto. Torniamo dalla difficile trasferta di Trieste (e veramente non capisco chi la riteneva facile… “tanto giocheranno con la Berretti”) con un bel punto strappato all’ultimo istante grazie ad una splendida azione di Minesso (subentrato al 10° della ripresa a Taormina), che al 90° partendo dalla sinistra salta mezza difesa alabardata, entra in area a dal fondo mette in mezzo una palla che l’accorrente Arini spedisce in rete.

Ieri a mio avviso era difficilissimo portare a casa punti, sia per via della particolare situazione societaria che sta vivendo la squadra di Mr Galderisi, sia perché ci presentavamo al Rocco con una difesa inventata ed una panchina composta da ben 5 under, più Minesso (un classe ’90) e Pierotti. Quindi assolutamente un punto guadagnato!

Scusate ma l’azione appena descritta, quella di Minesso (da categoria superiore, dove credo che Minesso approderà presto… ma spero per noi nella prossima stagione) meritava il degno spazio, sia perché ad Andria giocate del genere non si vedono spesso, sia perché spero possa essere di buon auspicio per il futuro, nel senso che mi auspico che possano esserci sempre più inserimenti dei centrocampisti in area avversaria, per ribadire in rete come ottimamente fatto da ieri Arini.

Purtroppo per la mia salute mentale, l’Andria di quest’anno mi fa vivere su una sorta di montagne russe emozionali. Si soffre sempre e si impreca tanto per questa squadra che non riesce a far gioco. Poi Minesso ti fa vedere come con un po’ di piedi buoni possa essere facile il gioco del calcio: prendi palla, salti un paio d’avversari in velocità ed entri in aria avversaria… a quel punto hai tu il gioco in mano, perché puoi tirare, passare e gli avversari hanno paura a toccarti.

Ora mi chiedo: ma è possibile che dobbiamo sempre giocare con lanci lunghi contro difese schierate? Possibile che durante 90 minuti si tanti solo una volta di creare la superiorità numerica saltando l’avversario.

Gambino da solo non può sobbarcarsi il peso dell’attacco. Non può rincorrere per una partita intera le palle lunghe e fare a sportellate con le difese avversarie. Alla lunga ne uscirà inevitabilmente sconfitto e spompato. Spero tanto non si commetta con lui l’errore fatto con Innocenti. Cerchiamo di giocare al calcio, perché quando lo facciamo magari ne siamo anche capaci!

Detto ciò, rendiamoci anche conto che abbiamo impellente necessità di migliorare la nostra media punti. Abbiamo concluso in girone d’andata a quota 17, cioè con la media di 1 punto a partita. Abbiamo iniziato il girone di ritorno con 4 punti in 4 gare… e la media è la stessa, per un totale di 21 punti in altrettante partite. Tutti capiscono che di questo passo non si va da nessuna parte, ma vediamo anche positivo: al momento Mr Cosco ha una media di 2 punti a partita… ripartiamo da qui!

Cosa ci attenderà nelle prossime ore fino alla chiusura del mercato è davvero difficile saperlo. I giudizi di questo mercato di riparazione li rimando a quando i giochi saranno fatti, oggi sarebbero prematuri. Intanto però, cosa positiva da registrarsi è quanto avvenuto ieri nel dopo partita a Trieste. I tifosi andriesi presenti hanno discusso col Mister, e discutere non vuol dire litigare, ma piuttosto disquisire, chiedendo spiegazioni circa situazioni poco chiare che sistematicamente avvengono in casa Andria. Speriamo che Mr Cosco sia in grado di intervenire dove Di Meo non l’ha fatto.

 

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