Fidelis Andria 2-0 Sorrento | Tabellino e commento

Fidelis Andria Sorrento 2-0

Fidelis Andria 2-0 Sorrento – Serie D/H 20^ Gta – Dom 28/02/2021 14:30 – Stadio “Degli Ulivi”, Andria

Fidelis Andria … 2

(3-4-1-2) Petrarca; Clemente, Fontana, Carullo (51′ Pelliccia); Benvenga, Manzo (61′ Bolognese), Dipinto, Avantaggiato (61′ Prinari); Cerone (82′ Monaco); Figliolia, Scaringella (71′ Paparusso). A disp: Stasi, Tutino, Di Schiena, Mariano. All: Panarelli.

Sorrento ………. 0

(3-4-1-2) Scarano; Fusco (75′ Mancino), Cacace, Gargiulo; Basile, La Monica (75′ Cassata), Camara, Masullo; Langella; Procida (63′ Cunzi), Liccardi. A disp: Oliva, Cesarano, Somma, Maranzino, Vitale, Gargiulo. All: Fusco.

Goal: 67′ Cerone(FA), 98′ Prinari rig. (FA).

Ammoniti: 28′ Carullo (FA), 45′ La Monica (SO), 77′ Gargiulo (SO), 87′ Basile (SO).

Espulsi: Fusco, allenatore Sorrento per proteste.

Arbitro: Catanzaro di Catanzaro.

Note: Gara a porte chiuse.

 

 

 

Una Fidelis Andria non bella e anche fortunata, riesce a far suoi tre punti importantissimi contro un Sorrento sprecone, grazie a due gol su calci piazzati (Cerone su punizione e Prinari su rigore), vendicando l’immeritata sconfitta dell’andata. Belle a fine gara le parole del presidente Roselli che dedica questa vittori a giovane attaccante Minacori, gravemente infortunatosi proprio nel match d’andata, e ancora fermo d’allora, a causa di un intervento killer ai sui danni.

E’ stata una gara sicuramente sottotono da parte della Fidelis, mentre la squadra di Mr Fusco denota da subito una gran determinazione, sicuramente dovuta alla voglia di rivalsa dopo il 4 a 0 interno subito nel turno infrasettimanale. Partono forte i campani che nella prima frazione, a fronte di una Fidelis Andria scollata tra i reparti e incapace di proporsi in avanti, riescono a collezionare tre nette palle gol, che solo un ottimo Petrarca, all’esordio da titolare dopo l’infortunio di Anatrella a Cerignola, e due traverse riescono a non tramutarle in reti. La Fidelis invece soffre a centrocampo e stranamente in difesa, ma riesce a rendersi molto pericolosa nel primo vero affondo su finire di tempo, quando Avantaggiato scodella al centro per la testa di Cerone ma un gran intervento del portiere campano nega la gioia del gol al 10 andriese. Gioia solo rimandata.

Dopo l’intervallo il copione cambia completamente. Ora è solo la Fidelis a menare il gioco con una pressione costante e l’ingresso in campo di Bolognese e Prinari al posto di Manzo e Scaringella da più dinamicità all’attacco andriese. Al 67′ è proprio Bolognese a conquisarsi una punizione dai 25 metri che il sinistro di Cerone trasforma magistralmente portanto in vantaggio i biancazzurri dopo tanta sofferenza. La gara pero’ non si assopisce e il Sorrento torna a spingere e troverebbe anche il pari allo scadere su una corta respinta di Petrarca su corner, ma l’arbitro annulla perché Masullo sula linea di porta e in offside tocca inspiegabilmente la palla già destinata al fondo della rete. Il Sorrento ancora non demorde ma è Monaco, entrato sul finire di gara al posto di Cerone, a rubare palla a centrocampo e involarsi verso la porta sorrentina, dove salta nettamente il difensore e viene steso in area. Rigore per la Fidelis al 98′, sul dischetto Prinari che trasforma e gara finita.

La fortuna aiuta gli audaci dicevano i latini e oggi la Fidelis è stata fortunata ma le va dato il merito di non aver mai demorso e di non essersi scomposta. Mr Panarelli ha la capacità di leggere in corso la partita e apportare le giuste contromisure, cambiando più volte l’assetto tattico della squadra e gli interpreti. La forza del gruppo è evidente ma non bisogna negligiare l’apporto dei singoli. Cerone ha tolto con una perla le castagne dal fuoco, ma è davvero un peccato vedere gente come Monaco e Bolognese rilegati in panchina per una mera questione anagrafica.

L’infortunio di Lacassia impone l’utilizzo di Dipinto a centrocampo, che per carità sta ben compiendo il suo dovere, lasciando intravedere un bel potenziale. Ma il ragazzo è ancora acerbo e in una parte cosi’ nevralgica del campo l’assenza di maggior esperienza si sente e fa andare in deficit anche Manzo. Una nota positiva va anche a Prinari che nella mezz’ora abbondante in cui è stato chiamato in causa ha fatto rivedere il Prinari di inizio stagione. La speranza è che la trasformazione dal dischetto lo abbia sbloccato perchè uno come lui, se in palla, puo’ dare un enorme vivacità all’attacco, che francamente con l’accoppiata Figliolia-Scaringella non ha convinto. I due sembrano giocare troppo vicini, schiacciandosi spesso i piedi. Maggior profondità la darebbe Cristaldi, ieri assente per un affaticamento muscolare, ma la sua assenza al Degli Ulivi è abbastanza strana.

Il campionato non smette di sorprendere, con la testa di serie Casarano che continua a faticare in trasferta e viene superato di un punto dalla sorpresa Nardo’. Vetta tutta salentina quindi, ma la Fidelis Andria è lì a quota 33 e a pari punti  col Casarano, ma con una gara in più giocata. Domenica prossima si va a Picerno, che ha recentemente cambiato guida tecnica e a riposato nell’ultimo turno. Sarà un altro match probante per la formazione di Mr Panarelli.

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