Lavello 1-0 Fidelis Andria | Tabellino e commento

Lavello 1-0 Fidelis Andria

Lavello 1-0 Fidelis Andria – Serie D/H 16^ Gta – Dom 07/02/2021 14:30 – Stadio “Lorusso”, Venosa (PZ)

Lavello ………….. 1

(3-4-3): Franetovic (46′ Carretta); Dell’Orfanello (60′ Corna), Brunetti, Garcia, Vitofrancesco; Migliorini (60′ Liurni), Herrera (89′ El Ouazni), Mercuri; Longo (78′ Marotta) , Burzio, Tuttisanti. A disp: Zullo, Barbara, Militano, Del Grosso. All: Zeman.

Fidelis Andria … 0

(3-4-1-2): Anatrella; Lacassia, Fontana, Venturini; Carullo (92′ Mariano), Monaco (63′ Clemente), Manzo, Avantaggiato (79′ Pelliccia); Prinari (53′ Bolognese); Scaringella (76′ Zammit), Cristaldi. A disp: Petrarca, Tutino, Dipinto, Cerone. All: Panarelli.

Goal: 93′ Liurni rig. (LA).

Ammoniti: 18′ Garcia (LA), 20′ Manzo (FA), 35′ Tuttisanti (LA); 62′ Monaco (FA), 71′ Liurni (LA), 94′ Marotta (LA).

Espulsi: 70′ Venturini (FA).

Arbitro:  Di Cicco di Lanciano.

Note: Gara a porte chiuse.

 

La Fidelis Andria perde la sua imbattibilità dopo 10 turni sul campo di Venosa contro il Lavello, in un match d’alta classifica in cui sono stati proprio i biancazzurri a rendersi più volte pericolosi, ma che al 93′ vede prevalere i padroni di casa per un dubbio, anzi dubbissimo rigore concesso dall’arbitro. Gara che lascia molto amaro in bocca, perché probabilmente anche il pareggio sarebbe andato stretto agli uomini di Mr Panarelli i quali, oltre al forfait in riscaldamento di Cerone, oltre al forte vento contrario nella prima frazione, al campo di ridotte dimensioni e dal manto sintetico degno delle partitelle di calciotto tra scapoli e ammogliati, oltre agli avversari di assoluto livello, hanno dovuto anche lottare contro un arbitraggio alquanto discutibile e che ha evidentemente influenzato l’esito della gara.

In genere non ci soffermiano sulle decisioni arbitrali, ci piace parla di calcio giocato, ma oggi è difficile visto che il risultato è fortemente influenzato da decisioni dubbie.

Prima l’espulsione diretta ai danni di Venturini giudicata da ultimo uomo e come chiara azione da rete, poi il rigore a tempo scaduto per l’intervento di Pellicia su Corna. Decisioni dubbie perchè il fallo al 70′ di Venturini, se fallo c’era visto che Liurni vola via come una foglia sul contrasto corpo contro corpo delcentrale andriese, è difficilmente considerabile come chiara azione da rete visto che l’azione si stava sviluppando sull’esterno sinistro dell’attacco lucano. Decisioni dubbie perché il rigore era assolutamente inventato inquanto il giocatore lucano entrando in aria si allunga la palla e vedendosi anticipato da Pelliccia, apre la gamba destra in cerca delle gambe del difensore andriese cadendo a terra per la più classica delle simulazioni. Arbitro inesperto e che nonostante il buon piazzamento cade nel tranello.

Passando al campo la Fidelis Andria ha ben approcciato il match nonostante Mr Panarelli abbia dovuto rimescolare le carte in tavola non volendo rischiare Cerone che ha accusato un problema muscolare durante il riscaldamento. Prinari, inizialmnete previsto al fianco di Cristaldi, viene spostato dietro le due punte con Scarigella costretto a riscaldarsi in fretta per l’ingresso in campo. La Fidelis parte bene e mette in difficoltà la retroguardia lucana, nonostante il vento contro e le difficoltà nel restare in equilibrio sul terreno di Venosa. Occassione sulla testa di Prinari ad inizio gara, ma il suo colpo è respinto dal portiere, poi Cristaldi in precario equilibrio è anticipato adl portiere in uscita, e soprattutto Scaringella che ruba palla a limite area ma sbaglia clamorosamente il tocco per Cristaldi tutto libero a centro area e si fa anticipare dal portiere in uscita. Scaringella nonostante il grande impegno profuso sembra avere un po’ le gambe imballate e denota poca precisione negli scambi.

Purtroppo la Fidelis, e lo dimostrano i pochi gol messi a segno, ha il demerito di non concretizzare l’ampia mole di gioco creato. Nella ripresa ancora Scaringella si incarta in una ripartenza, e poi Monaco alza incredibilmente da due passi dalla porta un cross di Avantaggiato dalla destra. Inoltre difficile capire come nonostante il vento a favore della ripresa, i biancazzurri non abbiamo mai provato ad impensierire dalla distanza la porta di Carretta subentrato nell’intervallo a Franetovic.

Poi l’arbitro è diventato protagonista con l’espulsione di Venturini e il rigore a tempo scaduto, ed ecco che quella che poteva essere una giornata triofale, si trasforma in una amarissima beffa. Da rimarcare il comportamento composto dei giocatori biancazzurri che nonostante la rabbia per il torto ricevuto, sono rimasti tranquilli a fine gara e non sono cascati nelle provocazioni antisportive e nell’ostruzionismo, permesso dal direttore di gara, di alcuni “giocatori” lucani. Bene, perché sarebbe stato dannoso oltre che inutile prendere cartellini a gara terminata dato che Mr Panarelli dovrà domenica prossima rinunciare a cap. Marzo, alla quinta ammonizione stagionale, e Venturini espulso (almeno due turni per rosso diretto), sperando che Cerone possa riprendersi dal suo infortunio muscolare. Ora è il momento di vedere se la panchina lunga darà i suoi effetti.

Resta comunque la buona prestazione, e il fatto che questa squadra lotta e per sconfiggerla dopo 10 turni di imbattibilità ci è voluto un calcio di rigore, cosi’ come avvenuto a Brindisi a fine ottobre quando fu solo un rigore a condannare la Fidelis Andria.

In serata ci torna un po’ il sorriso nel vedere l’accoglienza festante dei tifosi andriesi al ritorno del bus della Fidelis Andria dalla Basilicata. Il concetto è chiaro: sudate la maglia e noi saremo al vostro fianco!

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