Fidelis Andria 2-1 Francavilla | Tabellino e commento

Fidelis Andria 2-1 Francavilla

Fidelis Andria 2-1 Francavilla – Serie D/H 17^ Gta – Dom 14/02/2021 14:30 – Stadio “Degli Ulivi”, Andria

Fidelis Andria …… 2

(3-4-1-2) Anatrella; Lacassia (58′ Dipinto), Fontana, Carullo; Clemente, Bolognese, Monaco, Avantaggiato (74′ Marino); Cerone (70′ Prinari); Cristaldi (84′ Figliolia), Scaringella (62′ Pelliccia). A disp: Petrarca, Tutino, Frisenda, Mariano. All: Panarelli.

Francavilla ………… 1

(3-4-1-2) Basile; Semeraro, Cabrera, Dopud; Morleo (77′ Vukmirovic), Galdean, Del Col, Caponero (88′ Pisanello); Nolè; Aleksic (Navas), Leonetti. A disp: Cefariello, Nicolao, Petruccetti, Pagano, Di Ronza, Fanelli. All: Lazic.

Goal: 19′ Cerone (FA); 48′ Del Col (FR), 59′ Fontana (FA).

Ammoniti: 61′ Nolé (FR), 67′ Cerone (FA), 73′ Monaco (FA), 86′ Carullo (FA).

Espulsi: -.

Arbitro: Cagiari di Cagliari.

Note: Gara a porte chiuse.

 

Tre punti sofferti per la Fidelis Andria in un match in cui i biancazzurri fanno di tutto per complicarsi la vita contro il Francavilla di Mr Lazic. Infatti nonostante le tante palle gol create, soprattutto nel primo tempo, la Fidelis fatica enormemente a convertirle in reti e come spesso accade nel calcio, in questi casi la beffa è dietro l’angolo.

Dopo il vantaggio di Cerone all’19’ su perfetto cross di Avantaggiato in accelerazione sulla sinistra, la Fidelis va più volte vicina al raddoppio ma senza dar l’impressione di voler veramente affondare il colpo. Il Francavilla dal canto suo non sta a guardare e punge nelle ripartente veloci sull’asse Nolé-Leonetti, neo arrivato e andriese di nascita, ma per fortuna Anatrella è sempre attento nello sventare la minaccia. Il risultato è un bel match giocato a viso aperto.

Si va quindi al riposo con la Fidelis Andria in vantaggio di un gol, ma con la sensazione di aver gettato al vento la possibilità di chiudere la gara già nella prima frazione. E così dopo soli 3 minuti dal rientro in campo, e dopo tutto quello spreco, al primo affondo il Francavilla raggiunge il pareggio in modo un piuttosto rocambolesco. Il cross tagliente dal fondo di Navas si trasforma in un tiro che sorprende Anatrella un po’ fuori dai pali, forse già pronto all’uscita. Il portiere andriese riesce a recuperare con un balzo all’indietro e a togliere la palla dalla rete, ma nulla puo’ sulla ribattuta di Del Col da due passi.

Momento di smarrimento e nervosismo in casa biancazzurra, poi l’infortunio a Lacassia costringe Mr Panarelli a rivedere l’assetto tattico. Fuori un 2002 e dentri-o Dipinto a centrocampo e scacchiere da rivedere. Ma per fortuna ci pensa Fontana in proiezione offensiva su corner a togliere le castagne dal fuoco. Angolo di Cerone, testa perfetta di Clemente con Basile che si supera ancora una volta togliendo letteralmente la palla dalla rete, ma che nulla può sul tap-in vincente di Fontana.

Per certi versi si è rivisto lo stesso copione andato in scena al Degli Ulivi contro il Molfetta: la Fidelis approccia bene la gara, parte forte, crea e va subito in vantaggio, poi spreca una quantità enorme di occasioni per mettere al sicuro il risultato, e infine gli avversari pareggiano. Per fortuna in queste due occassioni la squadra non si è scomposta ed è riuscita a reagire e a raddrizzare il match. Ma non può essere una regola e non può andare sempre bene. Per carità gli avversari ci sono e ieri il Francavilla non ha affatto sfigurato, ma non bisogna neanche essere troppo narcisisti e specchiarsi nel proprio gioco, nelle tante occasioni create ed essere superficiali in fase realizzativa.

Ieri infatti sono stati commessi errori abbastanza banali sotto porta. Errori dettati da un po’ di superficialità. Tolto in colpo di testa di Monaco magistralmente parato da Basile nel primo tempo, già al primo minuto Cristaldi sbaglia un assist abbassata semplice per Scaringella tutto solo a centro area, preferendo un tocco in più all’apertura a volo, il che ha permesso alla retroguardia lucana di recuperare. Sempre lo stesso attaccante argentino sbaglia un tocco sottomisura su assist di Scaringella, battendo a rete in maniera forse frettolosa, sicuramente imprecisa, a porta praticamente spalancata e colpendo un avversario anziché prendersi il tempo di piazzare la palla.

Ma non è stato l’unico a sbagliare, perché anche alcune conclusioni di Cerone e Avantaggiato sono risultate dettate più dalla voglia di stupire che di andare a segno. Tiri a giro dall’alto tasso di difficoltà, quando invece un tiro ben piazzato avrebbe avuto più successo o almeno avrebbe centrato lo specchio della porta. La vittoria alla fine è ben meritata, ma se fosse finita in parità non potevamo che recriminare sulla nostra poca concretezza.

Siamo tutti felici della posizione in classifica della Fidelis Andria, anche se si tratta di una classifica parziale visti i tanti recuperi da giocare. Ma la fine del girone d’antata è sempre un momento per tirare le somme. Tanto di positivo e forse inatteso il questo “strano” girone d’andata, in cui alla vigilia nessuno degli addetti ai lavori avrebbe scommesso un euro sulla Fidelis. Ma visto che siamo lì su, è ora il caso di essere più attenti ai dettagli perché i punti cominciano a diventare pesanti. Domenica inizia il girone di ritorno, anche se dobbiamo ancora recuperare la gara contro il Taranto (possibile data mercoledì 3 Marzo con il possibile trittico da paura Sorrento-Taranto-Picerno in soli 8 giorni),  ebisogna iniziare a far punti contro le nostre concorrenti lì in alto.

Domenica al Degli Ulivi arriva un Bitonto rinvigorito dalla recente vittoria a Fasano e dalla nuova guida tecnica dell’ex Mr Loseto. Non sarà facile, e questo si sa, ma di positivo c’è il ritorno in campo di Manzo e Venturini, anche se chi li ha sostituiti non ha assolutamente demeritato. Monaco diventa quasi insostituibile in regia arretrata, in fase di interdizione e negli inserimenti, e Clemente sta dando dimostrazione di grande versatilità tattica. Speriamo che il fastidio muscolare di Lacassia non sia niente di serio perché rimpiazzare un 2002 non è facile.

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