Fidelis Andria 1-1 Bitonto | Tabellino e commento

Fidelis Andria 1-1 Bitonto

Fidelis Andria 1-1 Bitonto – Serie D/H 18^ Gta – Dom 21/02/2021 14:30 – Stadio “Degli Ulivi”, Andria

Fidelis Andria …… 1

(3-4-1-2) Anatrella; Clemente (51′ Benvenga), Fontana, Venturini; Pelliccia (62′ Marino), Manzo, Dipinto, Avantaggiato (70′ Bolognese); Cerone; Figliolia (77′ Scaringella), Prinari (51′ Cristaldi). A disp: Petrarca, Tutino, Monaco, Paparusso. All: Panarelli.

Bitonto ……………. 1

(4-3-3) Figliola; Nannola (88′ Piarulli), Colella D., Biason, Di Modugno; Montinaro, Capece, Mariani (88′ Passaro); Taurino (66′ Esposito), Lattanzio (77′ Nocerino), Palazzo (46′ Caruso). A disp: Zinfollino, Milani, Colella S., Genchi. All: Anaclerio (Squalificato Loseto)

Goal: 43′ Lattanzio (BI); 58′ Figliolia (FA).

Ammoniti: 21′ Venturini (FA), 24′ Lattanzio (BI), 45′ Montinaro (BI), 51′ Palazzo (BI), 65′ Mariani (BI), 74′ Colella (BI).

Espulsi: -.

Arbitro: Esposito di Ercolano.

Note: Gara a porte chiuse.

 

 

Bella partita tra Fidelis Andria e Bitonto. Un derby classico con tanto agonismo e un ottimo tasso tecnico per la categoria. Derby strano per via dei i tantissimi ex in campo, specialmente ex andriesi e andriesi di nascita tra le fila dei neroverdi. Un derby giocato a viso aperto da entrambe le compagini e che ha visto le due formazioni dividersi sia la posta in palio che i minuti di supremazia. Forse alla fine a recriminare maggiormente è proprio la Fidelis, passata in svantaggio sul finire di un primo tempo un po’ sottotono, ma autrice di una ripresa dall’alto contenuto motivazionale. Prima il pari e poi una costante pressione sulla retroguardia avversaria e solo la sfortuna ha negato per pochi centimetri la vittoria ai ragazzi di Mr Panarelli.

Ma facciamo ordine. Mr Panarelli è costretto a rivedere le carte in tavola per sopperire all’assenza di Lacassia. Decide di cambiare gli interpreti ma non lo schieramento tattico e forse anche in vista della gara di mercoledì prossimo opta per u inaspettato turnover schierando una formazione che, tra infortuni e rientranti, presenta solo cinque giocatori scesi in campo nel match di sette giorni fa contro il Francavilla. Il dubbio alla vigilia era su quale 2002 schierare: Tutino in difesa o Dipinto a centrocampo? Il mister opta per Dipinto a fianco di capitan Manzo e linea difensiva over con Fontana al centro, Clemente e Venturini esterni con quest’ultimo rientrante dopo la squalifica. A completare la linea di centrocampo, sugli esterni ci sono a sinistra Avantaggiato e a destra Pelliccia, in sostituzione di Carullo out per infortunio. Cerone è schierato come al solito dietro le punte, che a sorpresa sono Prinari e Figliolia, con Cristaldi e Scaringella che si accomodano in panchina insieme all’ultimo arrivato Benvenga, di ritorno ad Andria.

Si parte subito col botto. Neanche un giro di lancette è la Fidelis Andria impensierisce seriamente per due volte dalla distanza il portiere bitontino Figliola. Dopo 20 secondi è Cerone ha scagliare un potente tiro dalla destra e dopo pochi secondi è la volta di Avantaggiato da sinistra. Dopo l’iniziale ardone della Fidelis, è pero’ il Bitonto a prendere a impossessarsi del centrocampo dove Dipinto all’esordio da titolare pecca di timidezza, e cosi’ il Bitonto spinge per vie centrali sull’asse Palazzo-Taurno-Lattanzio proposto dall’ex Mr Loseto, squalificato per l’occasione e sostituito dall’altro ex Mr Anaclerio. La difesa biancazzurra regge senza troppi patemi e il vantaggio bitontino arriva solo al fine frazione a causa di un infortunio di Venturini che nel ribattere una palla, quando era sbilanciato e già in caduta, la colpisce male pennellando al 43′ un assist per Lattanzio che solo davanti Anatrella controlla e batte a rete incredulo del regalo ricevuto e altrettanto incredulo di segnare praticamente ogni volta o quasi in cui  incrocia la sua Fidelis. Nessuna esultanza per Riccardo, schiaffo amichevole all’erba del Degli Ulivi come a chiedere scusa e poi botta e risposta a distanza, e in perfetto vernacolo locale, verso qualcuno della panchina andriese reo di “parlare troppo”.

Si va al riposo sotto di un gol e magari qualcuno si aspettava qualche cambiamento tra le fila biancazzurre. Il cambio invece non c’è ma evidentemente l’incitamento di Panarelli deve aver avuto i suoi frutti, perchè in campo torna una Fidelis diversa e soprattutto un Dipinto trasformanto, che pian piano prende le redini del centrocampo insieme a cap. Manzo e i risultati si vedono subito. Costante pressione biancazzurra e al 58′ Pelliccia indovina il filtrante giusto per l’attacco andriese: velo di Cerone che attira su di se Colella, la palla arriva a Figliolia che uno stop di petto a seguire si libera in un sol colpo della marcatura di Biason e si ritrova tutto solo davanti alla porta e a qual punto non puo’ far altro che battere il suo quasi omonimo Figliola. Esultanza con capriola per il primo centro in biancazzurro e corsa per abbracciare Mr Panarelli che lo ha voluto ad Andria e lo ha da subito schierato titolare.

Ora l’inerzia del match è tutto per la Fidelis Andria. Cerone per poco non riesce a concretizzare un capolavoro mandando di poco alto un tiro a volo da posizione angolata su perfetto cross da oltre 40 metri di Manzo. Intanto Mr Panarelli ridisegna la squadra, passando al 4-3-3: fuori i due esterni Avantaggiato e Pelliccia, quest’ultimo per infortunio, e dentro Marino e Bolognese. Fa anche il suo esordio Benvenga che rileva Clemente, e proprio dai piedi del difensore che al 84′ parte il lancio perfetto per Scaringella, subentrato nel frattempo a sostituire Figliolia, che parte sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Figliola in uscita lo supera con un pallonetto che tutti pensiamo già insaccarsi in fondo alla rete e invece passa di pochissimo accanto al palo destro della porta bitontina.

Triplice fischio e tutti a casa si potrebbe pensare. E invece no perché le polemiche tra Lattanzio e la panchina andriese, nello specifico Sabino Martiradonna, continuano vistosamente. E’ una questione tutta andriese, va di scena il derby Andria vs Andria, roba seria e l’arbitro non poteva che essere un’altro andriese, Paparusso che interviene per smorzare gli animi e dopo lo sfogo, Lattanzio è li a dare il cinque a tutti in maglia biancazzurra.

Finisce in parità quindi. Un pareggio un po’ stretto se lo valutiamo ai punti ma che ci sta, e la testa è già a mercoledi quando nel turno infrasettimanale la Fidelis Andria sarà impegnata a Cerignola, perchè ad oggi la Fidelis è sulla prima linea della classifica, anche se in coabitazione, di questo strano campionato.

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