Audace Cerignola 0-0 Fidelis Andria | Tabellino e commento

Audace Cerignola Ffidelis Andria 0-0

Audace Cerignola 0-0 Fidelis Andria – Serie D/H 19^ Gta – Mer 24/02/2021 14:30 – Stadio “Monterisi”, Cerignola (FG)

Audace Cerignola… 0

(3-5-2): Chironi; Silletti, Allegrini (79′ Syku), Acampora (71′ Amoabeng); Russo, De Cristofaro (67′ Barrasso) Esposito, Scuderi, Muscatiello (71′ Otranto); Malcore (67′ Tedesco), Achik. A disp: Tricarico, Amabile, Colucci, Monopoli. All: Pazienza

Fidelis Andria …….. 0

(3-4-1-2): Anatrella (79′ Petrarca); Benvenga, Fontana, Venturini (58′ Clemente); Pelliccia (54′ Avantaggiato), Manzo, Dipinto, Carullo; Cerone (85′ Monaco); Cristaldi (54′ Prinari), Figliolia. A disp: Tutino, Paparusso, Bolognese, Scaringella. All: Panarelli.

Goal: -.

Ammoniti: 32′ Allegrini (AC), 50′ Figliolia (FA), 52′ Venturini (FA), 54′ Muscatiello (AC).

Espulsi: -.

Arbitro:  Mihalache di Terni.

Note: Gara a porte chiuse.

 

Finisce a reti inviolate come all’andata il derby tra Fidelis Andria e Cerignola. Gara brutta e sicuramente la peggiore della Fidelis dal punto di vista del gioco, con troppi errori in fase d’impostazione e nell’ultimo passaggio. Comunque un punto che da continuità e arrivato su un campo complicato e contro un avversario che evidentemente la Fidelis soffre. Soprattutto un buon punto in un turno infrasettimanale in cui i ragazzi di Mr Panarelli sono sembrati un po’ sulle gambe e in cui la beffa si nascondeva dietro l’angolo. Tegola nel finale per l’infortunio al portiere Anatrella costretto ad abbandonare il campo per una probabile frattura a un dito della mano destra.

Mr Panarelli propone una difesa tutta over con Benvenga dal primo minuto ad affiancare Fontana e Venturini, mediana obbligata composta da Manzo e Dipinto mentre sugli esterni il tecnico si affida a Carullo e Pelliccia (riposo per Avantaggiato). Cerone dietro le punte, che sono il confermato Figliolia e il rientrante Cristaldi. Il match inizia scoppiettante ma subito si assopisce non tanto per mancanza di verve ma come conseguenza dei tanti errori d’impostazione e nell’utimo passaggio da entrambe le parti.

La Fidelis Andria sembra sempre subire un po’ i campi in sintetico. La palla viaggia diversamente e i rimbarzi sono più duri. I ragazzi di Mr Panarelli hanno difficoltà a prendere le misure, anche nei calci piazzati, e nell’impostare il proprio gioco palla a terra. Latita enormemente il gioco sulle fasce, non si riesce mai ad arrivare sul fondoe a conseguenza di cio’, neanche una palla giocabile per Cristaldi e Figliolia in tutto l’incontro. Rari cross, calci piazzati completamente fuori bersaglio e solo un calcio d’angolo in tutto il match. Solo nella ripresa un cross dalla destra finisce sulla testa di Figliolia, il quale riesce anche ad insaccare, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per un fallo dello stesso attaccante sul diretto marcatore.

Risultato di questa sterilità dulle fasce, un gioco che tende a svilupparsi principalmete per via centrale e che sbatte contro la linea difensiva ofantina. Poi se Cerone non è in vena l’analisi diviene abbastanza semplice: se non si crea mai la superiorità e se non si salta l’uomo è difficile andare in rete, col rischio di subite anche le ripartenze degli avversari. Nulla cambia nel corso della ripresa con i subentri di Prinari al posto di Cristaldi o di Avantaggiato per Pelliccia. La gara si trascina con continui errori e tiri dalla distanza a difesa schierata.

Al 79′ Anatrella è costretto a lasciare il campo per l’infortunio procuratosi alla mano destra in una uscita a terra, probabilmente impattando col piede di Clemente bravo a sventare un’incursione avversaria in area. Il risultato è pero’ una probabile frattuta a un dito per portiere andriese. Al suo posto fa in l’esordio in biancazzurro Petrarca che subito è chiamato a togliere dal sette un insidioso corner a rientrare di Ashik.

La Fidelis va anche la supremazia numerica quando a circa 5′ dal termine Scuderi del Cerignola è costretto a lasciare il campo per infortunio. Mr Pazienza a quel punto aveva effettuato già le cinque sostituzioni a sua disposizione e quindi gli ofantini sono stai obbligati a terminare il match in 10. Ma nulla cambia gli equilibri e la gara termina con uno scialbo 0-0 frutto anche della paura da entrambe le parti di perde una partita in cui l’obiettivo principale era più non prenderle che darle.

Punto che ci sta e che dà continuità ai risultati della Fidelis Andria, chiamata domenica a vendicare l’immeritata sconfitta dell’andata a Sorrento, contro i campani reduci da una clamorosa sconfitta interna per 0-4 nel turno infrassettimanale ad opera del redivivo Fasano.

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