Si dividono le strade della Fidelis Andria e del DS Di Bari

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E’ durata esattamente 5 mesi l’avventura di Riccardo Di Bari come Direttore Sportivo della Fidelis Andria. Era infatti il 1° luglio scorso quando la società annunciava l’accordo con il DS di origine andriese.

Grande entusiasmo aveva provocato la scelta dell’andriese Di Bari come DS della Fidelis Andria, sia per l’attaccamento alla piazza che per l’innegabile esperienza maturata come direttore.

Il progetto sportivo enunciato dal presidente Roselli ed dal suo vice Catanano era semplice e chiaro, mantenere la categoria e puntare sulla linea verde con giovani da valorizzare. In tal senso la scelta di Di Bari era propedeutica a questo progetto.

Difficile oggi comprendere le ragioni di questo divorzio “consensuale“. Ovvio che fare calcio sta diventanto sempre più difficile in questo complicato contesto sanitario, ma a detta del presidente Roselli la società Fidelis Andria “non è certo schizzofrenica” e le motivazioni erano note e condivise dalle parti ormai da tempo.

Per tale motivo, l’annuncio della risoluzione consensuale del contratto del DS è arrivato a sorpresa nel pomeriggio del 30 novembre. Da un punto di vista tecnico infatti, questo inizio di stagione ha visto la buona riuscita del progetto giovani. Prima dello stop causa Covid, diversi gli under interessanti a cui Mr Panarelli stav dando ampio spazio, ben oltre le limitazioni imposte dalla Lega.

Più probabile è invece che siano proprio gli over l’oggetto delle rimostranze della società, visto che sono loro finora ad aver reso sotto le aspettative a fronte di stipendi consistenti. Il caso Minicleri, tra i primi acquisti di Di Bari e pochissimo utilizzato da Mr Panarelli, prima di finire anche se ufficiosamente fuori rosa, non dovrà aver fatto piacere a Roselli&Co.

Resta il fatto che al momento non vi sarà nessuna sostituzione e che quindi sarà direttamente la società a le operazioni di calciomercato per la Fideis Andria.