Real Aversa 1-2 Fidelis Andria | Tabellino e commento

Real Aversa 1-2 Fidelis Andria

Real Aversa 1-2 Fidelis Andria – Serie D/H 7^ Gta – Dom 13/12/2020 14:30 – Stadio “Bisceglia”, Aversa (CE)

Real Aversa ……. 1

(4-3-3) Papa; Faiello, Cassandro (62′ Lanzillo), Varchetta, Mariani; Gallo, Bernardini (86′ Denkovski), Ziello (62′ Della Corte); Ndiaye, Simonetti, Chianese (76′ Messina). A disp: Casillo, Mambella, Zawko, Chiacchio, Castaldo. All: De Stefano.

Fidelis Andria … 2

(3-4-2-1) Anatrella; Lacassia, Fontana, Venturini; Avantaggiato (78′ Zingaro), Manzo (90′ Dipinto), Bolognese, Carullo (69′ Mariano); Cerone (85′ Tutino), Russo (55′ Paparusso); Cristaldi. A disp: Petrarca, Azzarito, Notaristefano, Di Schiena. All: Panarelli.

Goal: 60′ Avantaggiato (FA), 84′ Cerone (FA), 90’+3 Mariani (RA). Al 80′ Cerone (FA) sbaglia un calcio di rigore concesso per atterramento in area di Cristaldi.

Ammoniti: 15′ Gallo (RA), Berardini (RA); 63′ Manzo (FA), 73′ Anatrella (FA), 91′ Ndiaye (RA), Varchetta (RA), Lanzillo (RA).

Arbitro: Giacomo Casalini di Pontedera.

Note: Gara a porte chiuse.

 

Dopo sei settimane di stop, la Fidelis Andria torna in campo contro il Real Aversa. Scontro non semplice e su un campo ostico per la squadra di Mr Panarelli che torna a casa con tre punti meritatissimi. Un vistoso calo di concentrazione nei minuti di recupero rischia di buttare alle ortiche il doppio vantaggio.

Dunque tre punti importanti considerando anche le incognite alla vigilia sulla tenuta fisica e agonistica della squadra dopo la pausa forzata. Una vittoria però da uno strano sapore agrodolce. Questa Fidelis Andria sa infatti mostrare un buon gioco, ma al tempo stesso sa essere molto ingenua, anche nei sui elementi di maggior esperienza. Lo testimonia il rigore presuntuosamente e malamente calciato con un cucchiaio da Cerone, quando si era ancora sull’1 a 0. Per fortuna il neo-arrivato si è fatto perdonare pochi minuti dopo col gol del raddoppio sul pregevole assist di un ottimo Cristaldi.

Ma andiamo con ordine. Dopo un primo tempo senza troppe emozioni, bruttarello, nervoso, spezzettato e tutto sommato equilibrato, con lo squillo nel finale di Cerone, il cui colpo di testa a porta spalancata è inspiegabilmente ribattuto da un difensore avversario, la ripresa è più dinamica e vede il netto possesso palla della Fidelis. Al 60′ l’altro neo-arrivato Avantaggiato, servito con una palla magistralmente difesa da Cristaldi, riesce a piazzare un tiro a giro dal limite (un tiro alla Del Piero per intenderci) su cui nulla può il portiere avversario Papa.

Dopo il vantaggio la Fidelis Andria continua a offendere. Prima Cristaldi, che lanciato nello spazio e dopo un’azione di forza, vede il suo tiro fare la barba al palo alla destra di Papa in uscita. Poi capitan Manzo lascia partire un tiro a giro dal limite ma anche in questo caso la palla è di un soffio al lato.

Si arriva così ai concitati minuti finali. All’80’ ancora Cristaldi lanciato da Mariano (buono il suo esordio) viene atterrato in area. E’ rigore, sul dischetto va Cerone (Mati gli lascia la palla come regalo di benvenuto) il quale pero’ inspiegabilmente opta per un inutile e mal calciato cucchiaio che Papa raccoglie senza sforzo. Errore di valutazione imperdonabile quando si è in vantaggio di una sola rete. La partita andava chiusa. Poi per fortuna 5′ dopo Cristaldi gli fa un nuovo regalo, mettendogli in area una palla perfetta e solo da girare in rete.

Doppio vantaggio a 5 minuti dal termine e match in cassaforte? Neanche per sogno. Ecco il blackout dei tempi di recupero dovuto ad un vistoso calo di concentrazione. Prima un gol evitabile in cui si è lasciato a Mariani tutto il tempo di coordinarsi e calciare a volo un lungo e lento traversone che attraversa tutta l’area di rigore andriese. Poi dopo solo un giro di lancette, il pareggio sfiorato dall’Aversa ed evitato solo da un provvidenziale intervento di Anatrella su colpo di testa ravvicinato.

Per concludere, di positivo ci sono i tre punti e il fatto che i neo-acquisti Cerone e Avantaggiato siano andati in rete. Ma anche la buona prova di Cristaldi (rigore procurato, un gol sfiorato sull’1a0 e due assist decisivi) il quale gioca molto meglio quando è libero di svariare sul fronte d’attacco.

C’è molto da lavorare invece specialmente sul mantenimento della giusta tensione agonistica per tutta la durata del match. Infatti, nonostante la buona prova e il possesso costante del pallino del gioco (soprattutto nella ripresa), le diverse palle gol create e gli zero rischi corsi in difesa per 90 minuti, le ingenuità stavano per costar caro alla Fidelis Andria.

Clicca qui per visualizzare la classifica aggiornata del Girone H