Una buona Fidelis Andria impatta 3a3 all’esordio contro la Juve Stabia, in un match scoppiettante ma ricco di errori

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Photocredits: fidelisandria.it

Match d’esordio strano per la Fidelis Andria, a cui forse non eravamo più abituati per gioco ed intensità, ma il pareggio contro la Juve Stabia al Degli Ulivi per 3a3 può tutto sommato considerarsi una buona prestazione da parte dei ragazzi di Mr Loseto, nonostante i diversi errori individuali.



Match d’esordio strano per la Fidelis Andria, a cui forse non eravamo più abituati per gioco ed intensità, ma il pareggio contro la Juve Stabia al Degli Ulivi per 3a3 può tutto sommato considerarsi una buona prestazione da parte dei ragazzi di Mr Loseto, nonostante i diversi errori individuali, che hanno fortemente influenzato l’esito finale.

Match strano perchè di sicuro non siamo abituali a vedere la Fidelis incassare 3 gol e per di più in casa, ma anche perchè non abbiamo neanche più l’abitudine di vedere una Fidelis che relizza 3 gol, andare sotto e recuperare due volte, anche con una certa scioltezza. A tratti contro la Juve Stabia sembrava di rivedere la Fidelis Andria della stagione di Serie D: cattiva in avanti e con un gioco avvolgente.

Certo ci sono stati diversi, troppi errori individuali, infatti tutti e 3 i gol avversari (anche il nostro primo per la verità) sono conseguenza di  errori marchiani. Forse sul rigore fischiato per fallo di Allegrini su Paponi l’arbitro è stato troppo rigido. Infatti se è vero che trattenuta c’è stata, è pur vero che era lontana dall’azione inquanto Berardi ben contrastato da Piccinni non è riuscito a crossare la palla. Lontana dalla palla ma sotto gli occhi dell’arbitro.

Sul secondo nostro errore che dire: Maurantonio, che poco prima aveva quasi parato il rigore e ancor prima aveva letteralmente tolto dalla porta una palla colpita di testa da due passi dallo stesso Paponi, nell’occasione ha fatto una papera. Sul terzo gol invece la difesa poteva chiudere meglio, e fa rabbia che il gol sia avvenuto su una ripartenza quando eravamo in vantaggio di un uomo, ma dopo la palla persa da Piccinni a centrocampo, la retroguardia si è trovata purtroppo sbilanciata.

Siamo solo alla prima ma sinceramente se questi sono i pressupposti, e in attesa del recupero di tutti gli elementi, quast’anno potremo finalmente vedere delle belle partite di calcio, cosa che è mancata specialmente nell’ultima stagione, quando a fronte di una difesa rocciosa, il gioco offensivo ha latitato non poco, e una volta sotto di un gol, potevamo già considerare la partita chiusa per noi.

Punti positivi: l’attitudine della squadra, la volontà di fare gioco, la pericolosità della fase offensiva, la caparbietà nel ribaltare il risultato e nel non arrendersi.

Punti negativi: da rivedere l’attenzione in certi frangenti e una migliore gestione di palla soprattutto in fase di disimpegno o allegerimento.

Qualche voto:

Maurantonio: di certo non una serata positiva per lui con quella papera, e forse anche sul terzo gol poteva fare meglio, ma in altre occasione ha fatto vedere le sue qualità. 5,5

Tiritiello: buona prestazione, soprattutto in fase ovvensiva con sovrapposizioni e cross. 6

Allegrini: prestazione ordinata, ma il fallo da rigore anche se a palla “lontano” incide sulla sua prestazione. 5,5

Rada: serata nella norma senza affanni e quando c’era da attaccare nel finale si è anche spinto in avanti. 6

Curcio: parte un po’ in sordina, esce meglio nella ripresa. Dai sui piedi l’assist per il momentaneo 2-2. 6,5

Piccinni: solita prova gagliarda e di quantità. Cala fisicamente nella seconda frazione e la palla persa per il momentaneo 2-3 ne è forse la conseguenza. Turto sommato positivo. 6

Matera: uomo ovunque a centrocampo. Ringhia su ogni pallone, va a prendersi la palla, imposta e cerca anche il tiro. Si prende le responsabilità. Non spettacolare ma di certo il migliore dei suoi. 7,5

Lattanzio: ci voleva uno come lui, uno che prende palla e punta centralmente gli avversari, che crea spazi, che non da riferimenti e che si sacrifica molto per la squadra. 6,5

Croce: ancora non al top della forma, ma non si risparmia. 6

Scaringella: esordio tra i professionisti con gol e con doppietta sfiorata. Tanta corsa e peso in attacco. Dove non arriva con la tecnica arriva con l’agonismo, uomo d’area che vede la porta. 7

Barisic: fa tanto lavoro sporco, da profondità ed ha sempre il senso della posizione, in più segna. 7

Minicucci: che dire, gol capolavoro entrando dalla panchina e voglia di dimostrare. E’ andato a prendersi tanti palloni sulla fascia destra ed è stato premiato col gol del pareggio finale. 7

Bottalico – De Giorgi: entrano nel finale per far rifiatare i compagni ma non valutabili. s.v.

Mr Loseto: la scelta di cambiare modulo per il forfait all’ultimo di Quinto, in favore di un offensino 4-2-4 lo avrebbe premiato in pieno se solo non ci fossero stati tutti quegli errori. Grande capacità di lettura del match con l’inserimento di Minicucci nel finale. E non dimenticchiamoci che anche per lui si trattava dell’esordio tra i professionisti. 7,5