Se la Fidelis Andria si qualificherà per i Playoff sarà solo perchè il Catania è più spompato di noi

Juve Stabia 2-1 Fidelis Andria 23.04.2017

Photo credits: lapresse.it

La Fidelis Andria perde la seconda gara consecutiva, per 2a1 contro la Juve Stabia, in un match dal copione già visto: squadra ordinata e attenta dalla cintola in giù nella prima mezz’ora, ma incapace di apportare la minima insidia in attacco. Poi il solito golletto avversario su nostro errore e gara chiusa senza alcuna reazione.

La Fidelis Andria perde la seconda gara consecutiva, per 2a1 in trasferta contro la Juve Stabia, in un match dal copione già visto: squadra ordinata e attenta dalla cintola in giù nella prima mezz’ora, ma incapace di apportare la minima insidia in attacco. Poi il solito errore difensivo, gol avversario e gara chiusa senza alcuna reazione.

Guardando la partita del Menti, lo sconforto è stato totale. Ormai si fa anche fatica ad arrabbiarsi e daltronde per cosa incavolarsi? La squadra non ha gioco!

I ragazzi si impegnano e si sacrificano, questo non viene messo in dubbio. Uno come Curcio ad esempio, ha cambiato tre ruoli nella stessa partita, risultando in assoluto il migliore tra le fila della Fidelis, anche al di là del gol, ma non basta perchè manca qualità negli altri interpreti. Troppa gente fuori ruolo o non all’altezza. Ma qui apriremmo un vasto capitolo sulle scelte di mercato.

Le prestazioni della Fidelis Andria sono francamente sconfortanti e non vi è alcun piacere “estetico” nel vederla giocare. Si fa bene la fase difensiva, si tenta di ripartire, ma tutto si ferma sulla trequarti avversaria dove non abbiamo nessuno in grado di creare spazi e lanciare le punte. L’unico che salta l’uomo è Volpicelli, ma gli manca sempre l’ultimo tocco o propende molto spesso che scelte sbagliate.

La difesa, comunque ultimamente non impeccabile, regge finchè non si verifica l’errore. Questa volta è stato Minicucci a dare un assist d’oro in area a Kanoute che ne salta due prima di insaccare al 44′. Ancora una volta un gol nella prima frazione e su un nostro errore.

Con questi pressupposti non c’è grancché da sperare per la ripresa. E infatti manca qualunque forma di reazione della Fidelis e al 76′ ecco il raddobbio della Juve Stabia: errore di posizione di Rada su cross dalla sinistra, Ripa gli prende il tempo alle spalle e insacca facile facile.

Dopo due minuti il gol del 2a1 che accorcia le distanze e rimette in partita la Fidelis, ma non c’è da illudersi. Infatti al gol di Curcio su punizione dai 30 metri, in cui il portiere stabiese ha comunque grosse colpe, non segue alcuna reazione degna di nota. Le Vespe controllano la gara senza grandi patemi, e non trovano il terzo gol solo grazie a Cilli che sventa il contropiede stabiese. La Fidelis Andria è evidentemente allo stremo delle forze fisiche e mentali, e non riesce neanche a provare un tiro “degno” verso la porta avversaria.

L’impressione è che la gara sia stata impostata da Mr Favarin per cercare lo 0a0, sulla falsa riga di quella di Matera. Ma questa volta non ci è andata bene, perchè una volta preso gol, come sempre successo nelle ultime giornate, abbiamo sempre perso senza neanche poter recriminare per una adeguata reazione.

A due giornate dal termine, nonostante tutto, siamo ancora nei Playoff, con due punti di vantaggio sul Catania. Difficile dire se ci qualificheremo per la postseason, ma se questo obiettivo, men che minimo ad inizio stagione, sarà raggiunto, sarà solo perchè il Catania, sconfitto per 3a0 a Monopoli, è messo male quanto o più della Fidelis Andria.

Sarà una bella lotta a chi sta meno peggio!