Nonostante tutto la Fidelis Andria è ancora nei Playoff. Ma stiamo migliorando la passata stagione?

Fidelis Andria 0-1 Fondi 15.04.2017

Photo credits: fidelisandria.it

Nonostante la sconfitta interna per 0 a 1 contro il Fondi, la terza di fila in casa, la Fidelis Andria è incredibilmente ancora nei Playoff come 11a. Ciò grazie alla promozione diretta del Venezia in Serie B che consente all’altra finalista di Coppa Italia, il Matera, di accedere direttamente alla seconda fase liberando un posto Playoff nel Girone C.

Sembra incredibile ma nonostante la sconfitta interna per 0 a 1 contro il Fondi, la terza di fila in casa, la Fidelis Andria è ancora nei Playoff. Se il campionato finisse oggi i biancazzurri sarebbero undicesimi, ovvero occuperebbero l’ultima posizione utile per l’accesso alla post-season.

Ciò è possibile grazie all’allungamento della lista delle parteciparti ai Playoff del Girone C. Infatti, dato che le finaliste di Coppa Italia sono Venezia e Matera, e considerando che i lagunari domenica scorsa sono stati promossi in Serie B, di conseguenza i lucani accedono di diritto alla seconda fase dei Playoff indipendentemente dall’esito della finale di ritorno di Coppa, liberando quindi un ulteriore posto Playoff nel girone di appartenenza.

Inoltre, la Fidelis Andria oggi è ancora magicamente nei Playoff, perché nonostante la vittoria del Fondi abbia rimesso in corsa i laziali stessi portandoli a quota 45 al pari di Casertana e Fidelis Andria per l’appunto, il Catania è inastettatamente caduto al Massimino per 0 a 2 per mano del Cosenza, lasciando pertanto i siciliani ancora a quota 43, e quindi a due punti dall’odierna quota Playoff.

Cosa vuol dire tutto ciò? Che siamo veramente dei masochisti!

Se solo avessimo vinto domenica scorsa, non solo avremmo definitivamente messo fuori dai giochi il Fondi ma anche il Catania, e portandoci a quota 48, nelle ultime tre giornate avremmo veramente potuto insediare il 7° posto, utile per avere il vantaggio del campo e del passaggio del turno in caso di pareggio.

E pensare che i primi 30 minuti contro il Fondi stavano facendo ben sperare per un risultato positivo. Fidelis Andria spumeggiante, diverse nitide palle gol e avversari inesistenti. E invece come al solito, il solito blackout! Palla persa a centrocampo da Rada in fase di impostazione, contropiede laziale e gol facile facile, nonostante sulla prima conclusione Cilli ci avesse messo una pezza.

Poi solo un copione già tristemente visto al Degli Ulivi, dove per la terza volta consecutiva gli avversari si impongono per 1 a 0 con un gol “casuale” nel primo tempo e senza fare più nulla per il resto del match, con la Fidelis incapace di rendersi pericolosa e andare in rete.

Dopo la gara Mr Favarin non le ha mandate a dire, sparando a zero su Cruz reo di essersi mangiato un gol a porta vuota allo scadere del primo tempo, avendo calciato un inutile pallonetto terminato alto sulla traversa. Queste le sue parole:

“Cruz ha sbagliato un gol incredibile, ma purtroppo lui è questo. Di errori ne abbiamo fatti, ma non possiamo stare qui a rimpiangere gli assenti. Purtroppo la squadra è questa, i giocatori sono questi e di più è impossibile fare. Siamo spesso superficiali e questo ci penalizza nelle gare”.

Come non dargli ragione. A questa squadra, o a certi singoli, manca la rabbia e l’orgoglio di imporsi.

L’obiettivo stagionale era di migliorare lo scorso campionato. Lo scorso anno ci siamo classificati settimi su 18 squadre, ma fuori dai Playoff inquanto vi partecipavano solo le prime 4.

Quindi cosa vuol dire esattamente migliorare lo scorso anno?

Vuol dire piazzarsi almeno sesti o centrare i playoff?

Ad oggi la Fidelis Andria è undicesima (cioè neanche settima) e col forte rischio di non centrare neanche i Playoff. Mancano ancora tre giornate per tirare le somme, ma un’idea ce la stiamo già facendo!