Fidelis Andria 2-0 Cosenza. Finalmente la Fidelis gioca, diverte, vince e convince

10^ LegaPro/C 16/17: Fidelis Andria 2-0 Cosenza

Photo credits: cosenzachannel.it

Finalmente la Fidelis Andria gioca, diverte, vince e convince. Ci sono volute dieci giornate per poter in fine ammirare una Fidelis con personalità, in grado di imporre il proprio gioco, e far divertire il suo pubblico.

Finalmente una Fidelis Andria che gioca, diverte, vince e convince. Ci sono volute dieci giornate per poter in fine ammirare una Fidelis con personalità, in grado di imporre il proprio gioco, e far divertire il suo pubblico.

La trasformazione rispetto alla gara di sette giorni fa ad Agrigento o rispetto a quella casalinga contro il Monopoli è lampante e a tratti scioccante. Prima del match contro il lanciato Cosenza, reduce da sei risultati utili consecutivi e al terzo posto in classifica, quasi nessuno avrebbe creduto in una prestazione di tale spessore da parte degli uomini di Mr Favarin.

Ci si apettava una gara arrembante da parte degli ospiti e invece Piccinni (anche ieri tra i migliori in campo al pari del conterraneo Cianci) e compagni, hanno subito fatto capire ai silani che non era aria.

Ordinati, determinati e cinici, i biancazzurri hanno saputo capitalizzare al meglio la prima occasione creata, quando al 16′ il redivivo Cruz, si inventa un’azione personale dal limite dell’area, calciando con precisione a rete un pallone che si insacca all’angolino basso della porta dell’andriese (di nascita) Perina.

Potrebbe essere subito il raddoppio se solo Perina non respingesse un tiro a volo dal limite di un ottimo Cianci, su cross di un altrettanto buono Minicucci. Invece la prima frazione scorre senza altri grandi sussulti, con la Fidelis che tiene bene il campo, difende finalmente ordinatamente e cerca le ripartenze.

Il copione della ripresa non cambia. E’ sempre la Fidelis Andria a fare il gioco, sfiorando più volte i raddoppio prima con Piccinni, il cui tiro dalla distanza si stampa sul palo, poi con Cianci la cui girata a volo è leggermente larga e infine con Cruz, ottima la sua prestazione per movimento e abnegazione, il cui diagonale ravvicinato finisce di un soffio alto.

Per fortuna dopo tante occasioni “sprecate” ci pensa Rada, che su punizione supera magistralmente la barriera piazzando la palla all’angolo alto della porta calabrese, dove Perina proprio non può arrivarci.

Solo dopo il raddoppio il Cosenza prova a farsi pericoloso, ma prima Poluzzi, che si sporca finalmente i guanti sul colpo di testa dell’ex Gambino, poi l’imprecisione di Cavallaro, fanno il resto.

Cosa ci resta di questa vittoria oltre alla buona prestazione e ai 3 punti? Innanzitutto si spera che Favarin abbia definitivamente capito che il 3-5-2 è il modulo che meglio calza al suo parco giocatori. Poi che un attacco con una punta centrale, come Cianci, affinacata da una di movimento, come Cruz, sicuramente è più proficuo di uno con due arieti, che troppo spesso in passato si sono pestati i piedi.

Domenica prossima si torna il Sicilia contro il Siracusa, sperando che l’ottima prestazione contro il Cosenza, non sia stata solo una casualità per la Fidelis Andria. Finalmente siamo entrati tra le prime dieci della classifica, obiettivo minimo di inizio stagione, ora cerchiamo di restarci!