Fidelis Andria 0-2 Monopoli. Risultato impietoso e forse eccessivo, ma alla squadra manca carattere e personalità

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Dopo la discreta prova contro la Casertana, dal derby casalingo contro il Monopoli ci si aspettava decisamente di più dalla Fidelis Andria. Il risultato di 0a2 è impietoso e forse eccessivo, ma quello che manca a questa squadra è soprattutto l’aspetto agonistico e caratteriale.

Dopo la discreta prova contro la Casertana, dal derby casalingo contro il Monopoli ci si aspettava decisamente di più dalla Fidelis Andria. Il risultato di 0a2 è impietoso e forse eccessivo, ma quello che manca a questa squadra è soprattutto l’aspetto agonistico e caratteriale, specialmente se paragonato alla passata stagione.

Soli 8 punti in 8 gare non sono granché, ma tutto sommato lo scorso anno ne avevamo “soli” 4 in più. Dove invece i numeri si fanno impietosi sono quelli riguardanti i gol fatti/subiti. Siamo passati da 11 gol fatti e 6 subiti dello scorso anno dopo otto turni, ai soli 4 realizzati e 9 subiti.

La difficoltà ad andare in rete è lampante sia guardando i numeri che la qualità del gioco. Inoltre su 8 gare sono ben 5 quelle in cui la Fidelis Andria non è andata a segno!

Ovviamente è presto per tirare bilanci, ma dopo 8 gare comunque qualche idea ce la siamo fatta un po’ tutti, e ad oggi quello che appare più lampante è la mancanza di qualità/carattere dell’equipe.

Lasciando stare il grande exploit della passata stagione, ovvero Bisoli, giustamente passato in Serie B, gente di categoria ed esperienza come Stendardo, Cortellini e Strambelli, al momento non sembra esser stata degnamente rimpiazzata. Basti pensare a come Stendardo con uno sguardo comandava la difesa, e a Strambelli che riusciva, come pochi in categoria, a tener palla, far salire la squadra e lanciare i suoi compagni.

Anche lo scorso anno non segnavamo molto, ma in tutte le gare perse ad inizio stagione, pensiamo a Foggia, Benevento o Messina, la squadra aveva sempre dato tutto, al contrario di quanto si vede quest’anno.

Non mettiamo in dubbio l’impegno dei ragazzi, ma francamente ieri, escluso l’onnipresente Piccinni, la tenacia della squadra s’é vista solo dopo lo svantaggio, avvenuto per altro ancora una volta con la difesa in ritardo e mal piazzata su un cross.

Come uscire da questa situazione? Difficile dirlo visto che lo stesso Favarin non sembri crede molto in tutti i suoi uomini, considerato che si ostina ad effettuare solo due cambi a partita (non consideriamo l’irrispettoso cambio di Berardino per Mancino al 95′).

Peccato perché serviva veramente poco per migliorare la buona base di squadra della passata stagione, ed invece ad oggi certe scelte di mercato non sembrano aver dato, ma speriamo lo facciano presto, il frutti sperati.