Foggia 3-4 Fidelis Andria del 2003: fu una partita memorabile!

foggia fidelis andria 3-4

Era il 27 gennaio 2003, Fidelis Andria e Foggia si affrontavano allo Zaccheria in notturna per il posticipo della 4a giornata di ritorno della Serie C2 2002/03: fu una una partita memorabile!

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Tra le gare più mitiche nella storia della Fidelis Andria, senza ombra di dubbio si può annoverare quella nel derby contro il Foggia del 27 gennaio 2003, in notturna e in posticipo con diretta RaiSport, valevole per 4a giornata di ritorno della Serie C2 2002/03.

Fu una notte mitica quella: con capita tutti i giorni di rimontare in un derby fuori casa, dopo essere stati sotto prima per 2 a 0, poi per 3 a 1, e finire per vincere il match per 4 a 3 all’ultimo secondo, all’ultima azione su un calcio piazzato dal limite dell’area magistralmente battuto da uno splendido Vincenzo Lanotte.

Per la cronaca era la Fidelis di Papagni, e i gol biancazzurri furono segnati dal camerunese Chigou (l’1 a 2 momentaneo), da Gragnaniello (il 2 a 3), da Laboragine (il pareggio per 3 a 3) e in fine la magia finale di Lanotte (autore oltre al gol anche di ben due assist quella sera).

Qui il link al video del match

Qualche giorno fa un nostro amico, un tifoso della Fidelis, Michele Volpe, ci ha inviato un racconto scritto di suo pugno circa 12 anni fa, non appena tornato a casa da quella trasferta, una delle più mitiche nella storia della Fidelis.

AndriaFidelisBlog ringrazia Michele per aver voluto condividere con tutti noi la sua emozione, ed è felice di pubblicare integralmente il suo racconto qui di seguito, che siamo sicuri emozionerà anche tutti voi. Buona lettura.

 

Andria : 28/01/2003 ore 2:00

La festa è finita… gli occhi si chiudono, ma continuano a vedere BIANCAZZURRO!

Barletta: 27/01/2003 ore 18:30

La piazza della stazione comincia a cambiare colore e voce. Non il solito vociferare di studenti e pendolari. Si comincia a formare una mandria di colori biancazzurri: sciarpe, bandiere e cori inneggianti l’orgoglio di appartenere ad un popolo, quello ANDRIESE!

Non sarà la solita trasferta, tutti lo sanno. E’ il derby con gli odiati foggiani e potrebbe essere anche la svolta di una stagione fino a questo momento piena di alti e bassi. E sono li, tutti, orgogliosi di far parte di questo popolo, pronto ad invadere Foggia.

Le scene sono sempre quelle, le solite: i cori, le danze, gli odori e i sapori di questa terra… e la festa sta per avere inizio! Tutti aspettano il treno che ci porterà lassù!

Il treno arriva. Sono le 19:30… ormai arriveremo in ‘zona Cesarini’, ma non importa. In pochi istanti tutto si colora di biancazzurro… è il nostro treno… è ANDRIA, il nostro cuore! Un pezzo di città andrà a portare il nostro verbo.

Si comincia a cantare: i foggiani non sentono ancora… magari pensano, mentre riempono la loro curva, che gli andriesi hanno avuto paura, ma i suoni si stanno avvicinando e presto vedranno! STIAMO ARRIVANDO!

Le stazioni si susseguono… finalmente arrivati… non ancora a Foggia però… scendiamo dal treno e alla nostra destra c’è un mare d’acqua, sembra una spiaggia! Un pò di sbirri ci scortano verso delle ‘circolari’ che ci porteranno allo ‘Zaccheria’. Sono le 20:00 ma siamo ancora fermi… la strada è piena d’acqua… si salta, si balla, si parte!!!

Ci sono cellulari della polizia dappertutto che ci scortano… siamo chiusi… ammassati qua dentro, pronti ad esplodere! Poi cominciamo a vedere le prime case… dopo un pò da lontano si intravedono le luci dello stadio… i finestrini si aprono e si comincia ad urlare tutti assieme il nostro amore per la FIDELIS! Finalmente… lo Zaccheria… arrivati… ci lasciano davanti al settore ospiti… e corriamo… corriamo… corriamo!

Foggia, Stadio Zaccheria: ore 20:40

Siamo tutti dentro ormai… di fronte c’è un mare rossonero… loro sono in tanti, bisogna dirlo… lo stadio è quasi tutto pieno. Non c’è tempo per pensare… l’arbitro fischia… palla persa a centrocampo e il Foggia segna… 1-0! E’ una doccia fredda… appena entrati… subito sotto! Ci sarà tempo però… lo sappiamo tutti.

La FIDELIS non c’è sul campo… ma noi si’… siamo tanti… i foggiani ci sentono e noi cominciamo a scaldarci… sugli spalti c’è un’altra partita da giocare… e quella di certo non la stiamo perdendo! Sul terreno di gioco non è un granché… sbagliamo molto… il Foggia potrebbe colpire ancora… e lo fà… è 2-0! E’un boato… uno stadio che esplode… ma non possiamo mollare… è il derby, la nostra partita!

E al 45′ torniamo a crederci… LANOTTE mette una palla a centro area che CHIGOU non può non mettere dentro…2-1! Il nostro settore che esplode… e la loro curva attonita, in silenzio! Si chiude il primo tempo.

L’intervallo ci carica a mille… ma appena comincia il secondo tempo si ripete la stessa storia del primo… dopo poco è 3-1!

E’ silenzio… nessuno sembra crederci più… c’è sconcerto e rassegnazione tra di noi… ma non molliamo e mr. Papagni con noi! Rivoluziona la squadra… cambia volto alla partita… mentre i foggiani cantano…’e la capolista se ne va’! Ma non sanno come finirà!

E’ prima 3-2… poi 3-3!!! Nel nostro settore è la festa… la gioia più totale… nessuno ci crede! E’ la stessa partita dell’andata, dicono tutti… ora siamo solo noi a cantare, saltare e ballare! E’ tutto nelle nostre mani ormai… e vogliamo i 3 punti… possiamo farcela!

Siamo allo scadere… LANOTTE dribbla due uomini e subisce fallo… punizione! Il tempo è scaduto ormai… spazio per l’ultima azione… poi l’arbitro fischierà la fine! C’è silenzio… attesa… cuore in gola… trepidazione… poi LANOTTE prende la rincorsa… tocca il pallone… e si gonfia la rete… 3-4!

P.s. Questo racconto della trasferta è stato scrito da me, non appena tornato a casa, ancora in preda alle emozioni di quella partita e della giornata memorabile.

Michele Volpe
Seguo l’Andria da quando ero poco più che un bambino, quando allo stadio si “entrava gratis” chiedendo alle persone più grandi di far finta di essere i loro figli.La prima partita a cui ho assistito dal vivo, in curva, è stata l’amichevole Andria – Bayern Monaco, organizzata per festeggiare la prima storica promozione in serie B.
Lo stadio, la curva, la Fidelis, una grande ed insostituibile passione che mi ha permesso di stringere tante amicizie e di vivere tante gioie ed emozioni incancellabili.

 

Di per se quella stagione non fu così esaltante per noi. La Fidelis si salvò infatti nell’ultima giornata di regular season, ma quella vittoria all’ultimo secondo a Foggia, molti tra di noi se la ricordano ancora. Personalmente ricordo dove ero esattamente quella sera, non allo Zaccheria purtroppo, e credo che questo valga per molti altri tifosi della Fidelis.

Chi ha voglia condividere con noi le proprie storie sulla Fidelis, può inviarci il suo racconto all’indirizzo admin@andriafidelisblog.com e saremo felicissimi di pubblicarlo.

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