Andria 0-1 Paganese | Chi segna vince… e l’Andria non segna mai!

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Ieri pomeriggio ero al Degli Ulivi pronto a godermi una grande prestazione della mia amata Andria che contro la Paganese era chiamata ad una prova d’orgoglio, per scongiurare lo spettro dei playout. Ed invece la storia è stata tristemente ben diversa. La squadra di Mr Grassadonia espugna il Degli Ulivi con uno striminzito e beffardo 0 a 1 che chiude “quasi” definitivamente le porte in faccia alle speranze di salvezza diretta alla formazione di Mr Cosco.

Oggi, a più di 24 ore dal fischio finale, credetemi non ho ancora letto neanche un commento sul match, e credo che non lo farò. A sforzo questa mattina ho rivisto il video della partita. Non voglio leggere e non voglio sertire interpretazioni. Voglio che siano solo le mie impressioni e sensazioni a parlare in questo post. E non diranno niente di buono!

Sono arrabbiato e molto deluso, perchè veramente non mi aspettavo una squadra così senza personalità in una gara così fondamentale. Ditemi quello che volete, ditemi che prima di subire in col campano in contropiede abbiamo colpito una traversa su un bel tiro di Bottiglieri, che dopo il loro vantaggio abbiamo sfiorato nuovamente in gol per ben due volte con Innocenti, e su questo vi darò anche ragione. Ma sinceramente un secondo tempo così scarso di personalità e qualità davvero non posso accettarlo da una squadra che deve salvarsi.

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Neanche un’azione degna di nota nei secondi 45 minuti, forse il colpo di testa centrale di Guariniello, ma nulla di che. Solo tanta confusione, tante palle lunghe o sterili giochetti a due sulle fasce laterali. Una squadra che non va in rete nonostante abbia schierato in attacco dal primo minuto ben 3 attaccanti di ruolo come Innocenti, Sy e Guariniello, ha evidentemente dei problemi. Centrocampo solido ma farraginoso. Troppi appoggi sbagliati e la colpa non la si può dare solo al terreno di gioco, perchè i nostri avversari quando affondavano lo facevano con precisione e solo la fortuna ci ha evitato il loro raddoppio nel primo tempo sempre con l’ex Caturano.

Siamo partiti bene? Non direi se solo all’11° abbiamo subito, in casa, un gol su classico contropiede. Evidentemente non eravamo messi bene in campo. Già dopo appena undici minuti? Quel gol in contropiede lì lo puoi anche prendere, ma sul finale, in seguito ad un assedio prolungato, quando le gambe non ti reggono più e l’avversario di colpisce di sorpresa. Però no all’undicesimo, proprio no!

Personalmente non riesco a trovare scusanti. La squadra con ha un gioco. Solo 5 gol realizzati in 12 partite del girone di ritorno sono ridicoli e l’inversione è netta se si pensa che dopo 12 partite del girone d’andata i gol messi a segno erano 12. Certo non un’enormità, ma comunque almeno un gol a partita. Se poi consideriamo anche che su tredici partite casalinghe in ben sei di esse non siamo andati a rete, la situazione è evidentemente critica.

Nel prossimo turno tra due settimane, andiamo ad Avellino e paradossalmente pur perdendo, come la logica dice, saremo ancora in corsa per la salvezza perchè il Viareggio, che perde da tre gare, affronta in casa il Perugia, ma soprattutto le prossime avversarie nelle due gare finali e nostre dirette concorrenti alla salvezza, ovvero il Gubbio e il Prato, affronteranno rispettivamente il Latina e il Pisa entrambe in casa però.

Teoricamente al temine del prossimo turno la situazione potrebbe restare invariata, e potremmo giocarci tutto nelle due gare finali. Ancora una volta tutto potrebbe dipendere da noi… ma ne saremo all’altezza?

(L’immagine di copertina è tratta da www.domaniandriese.it)

 

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