Catanzaro 0-0 Andria | Siamo sempre gli sfavoriti, non vinciamo… ma almeno non perdiamo

Catanzaro 0:0 Andria | Il centrale azzurro zafffagnini impegnato in un'azione difensiva (Fonte immagine www.uscatanzaro1929.com)

Inizio dalla fine di questo Catanzaro 0 Andria 0. Inizio infatti dalle parole rilasciate a fine gara del nostro attaccante francese Laurent Lanteri:

«Eravamo venuti per i tre punti. La stampa e l’allenatore del Catanzaro ci davano per spacciati. Ma per poco non riuscivamo a vincere…»

Devo ammetter che queste parole mi piacciono. Sarà forse perchè alla vigilia di questo match avevo io stesso rilevato una certa resupponenza nelle dichiarazioni di parte Calabrese, o forse sarà perchè dopo 5 partite abbiamo dimostrato che se siamo concentrati (e Frosinone ne è l’esempio… in negativo) possiamo giocarcela con tutti, ma di sicuro mi piace questo atteggiamento sicuro nei propri mezzi.

Certo la dichiarazione circa la voglia di fare tre punti a Catanzaro sembrerebbe un pò azzardata vista la scarsa tenacia offensiva dimostrata dall’Andria nel match del Ceravolo, ma è anche vero che anche i nostri avversari, che “dall’alto dei loro quattro punti in classifica” erano più che convinti di vincere contro una squadra che si presentava con soli tre punti, anzi due vista la penalità, non abbiano di certo sciorinato un calcio champagne.

Ma le chiacchiera stanno a zero amici miei. Il punto è che la I Divisione è una serie rognosa e se non hai l’umiltà di rispettare i tuoi avversari, poi veramente avere difficoltà con chiunque. Ma se al contrario riesci a restare sempre concentrato puoi veramente giocartela alla pari con tutti e noi alla fine stavano per farcela se solo il portiere calabrese Pisseri non avesse al 90′ salvato due volte su Arini e Larosa sugli sviluppi di un corner battuto da D’Errico.

Per la prima volta non abbiamo subito reti, tra l’altro fuori casa dove fin ora avevamo sempre subito due reti avversarie, contro un avversario con mire di grandezza e che comunque all’esordio ne ha rifilate ben quattro al Barletta, tanto per intenderci, però… ed evidentemente c’è un però, l’attacco a mio avviso continua a non convincere.

Perchè dopo 5 gare ancora non abbiamo messo a segno una rete su azione, intesa in senso stretto. Cioè l’eurogol di  Larosa contro il Peruga era sì su azione, ma è avvenuta anche in seguito ad una respinta… in pratica un calcio “piazzato”. Non fraintendetemi è stato un gol splendido e di gran difficoltà, ma non è stato frutto di un’azione corale, ma piuttosto di uno gran gesto atletico individuale.

Forse il gol più di squadra visto fin ora è stato quello di Mascolo all’esordio. Punizione lunga dalla difesa, spizzata di Innocenti e tap-in vincente di Mascolo. Già Mascolo… per caso qualcuno di voi ha notizie della punta di origine campana? Sì dell’attaccante subito definito l’erede di Insigne? No perchè io non ho notizia di problemi fisici, ed anzi alla domanda circa la sua non convocazione per la gara di Catanzaro, mi è stato risposto che la scelta è puramente tecnica!

Iniziano i buchi neri gestionali…

Vabbè, lasciamoci con la convinzione di avere comunque una bella squadra quadrata ben forgiata da Mr Cosco e con l’auspicio di centrare la prima vittoria domenica prossima in casa contro l’agguerrito Sorrento sconfitto per 2a0 in casa dal Prato, e con la foto dei tifosi andriesi accaldati e calorosi giunti al Ceravolo.

(Le immagini nel post sono tratte da www.uscatanzaro1929.com, www.soveratiamo.com e www.magicocatanzaro.it)

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