“Fidelis Vintage”: una nuova sezione del blog per non dimenticare chi siamo

L’AS Andria sta vivendo proprio in questi giorni momenti davvero difficili sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista societario. Siamo tutti al corrente del caos generale che, purtroppo per tutti noi tifosi dell’Andria, sta investendo la dirigenza andriese. Il futuro è incerto, anzi le nuvole all’orizzonte minacciano tempesta.

In questa bagarre, tutti noi che abbiamo a cuore le sorti della nostra squadra, siamo spettatori “paganti” ma purtroppo senza potere di intervento o decisionale. Siamo sul molo e guardiamo la nostra nave affondare e nulla possiamo. Lo sò, l’immagine è di grande impotenza, e spiace dirlo, ma questa è la realtà. Non siamo noi che possiamo decidere delle “nostre sorti calcistiche”. Certo possiamo arrabbiarci, indignarci, discutere e proporre, ma alla fine la decisione non sta a noi.

La storica maglia dell'AS Fidelis Andria della stagione 1994/95

E’ davvero triste vedere quella che una volta fu la Fidelis vivere momenti così bassi, così poco edificanti sportivamente parlando. Io sono di indole positiva e spero e mi auguro che in un qualche modo (ovviamente ognuno di noi ha il suo modo ideale) la situazione possa risollevarsi e l’AS Andria possa risorgere.

Ma in questi momenti si corre anche in grave rischio di dimenticarsi del nostro passato, chi siamo e da dove veniamo. Credo che in questo momento la frase “non c’è futuro senza passato” sia quanto mai calzante. La delusione può portare a dimenticarci cosa realmente difendiamo. Ritengo fondamentale che proprio in questo momento così difficile, dobbiamo sforzarci di non far dimenticare e magari riportare in auge, quella che finora è stata la più alta espressione della nostra storia calcistica, la Fidelis!

Ecco perchè ho pensato di attuare una serie di iniziative all’interno del blog, al fine di far tornare alto il nome della Fidelis, come orizzonte programmatico a cui puntare, nella speranza che più se ne parla e maggiore possa essere l’attenzione sulla dignità calcistica di questa città e dei suoi tifosi, a di poco sbeffeggiati ultimamente. Se facciamo capire “Signori, noi siamo quelli che tifavano e tifano ancora Fidelis (e quello che ha rappresentato), quelli abituati ad un elevato standard qualitativo nella gestione del club”, forse la coscienza critica anche in chi gestisce oggi l’AS Andria o la gestirà in futuro, potrà essere stimolata e puntare ad un pari livello qualitativo, per il bene della nostra squadra di calcio.

Per iniziare ho pensato di aprire una nuova sezione del blog dedicata proprio al ricordo della Fidelis dal nome Fidelis Vintage, in cui parlare di cimeli della mitica Fidelis, di foto storiche, di immagini di trasferte o quant’altro dal sapore retro. Chiunque abbia una maglia storica, un oggetto “vintage” che lo lega alla Fidelis e magari una storia da raccontare, invii pure una foto del cimelio con due righe o una storia introduttiva a info@andriafidelisblog.com, e il tutto verrà pubblicato sul blog per la gioia dei malati di Fidelis.

L’auspicio è che non ci si limiti ad un semplice ricordare, ma che piuttosto dal ricordo possa nascere un moto d’orgoglio e un senso di appartenenza, che ci spinga a rinverdire i fasti del passato, per un futuro ancora da scrivere. Si dice “conosci il tuo nemico per sconfiggerlo”, e in questo caso il nemico è l’indifferenza, l’ignoranza… e noi dobbiamo far capire che non ignoriamo, che non siamo indifferenti, che meritiamo rispetto per tutto quello che ci siamo guadagnati sul campo.

Quindi l’invito è a condividere i nostri ricordi, le nostre storie e non permettiamo che il nostro glorioso passato cada nell’oblio sopraffatto dalla odierna mediocrità.

 

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