Dalle bande verticali al blu integrale: nuova maglia per l’Andria?

 

Alla 13a di campionato, giocata in casa contro il Piacenza, l’Andria ha sfoggiato una nuova maglia casalinga. Dopo quella a righe verticali bianco-blu, quella verde e quella bianca da trasferta, ecco sfoggiata la quarta casacca stagionale.

La maglia a strisce verticali bianco-blu utilizzata finora nelle gare casalinghe. Fonte immagine www.asandria.it.

La nuova casacca presenta è un classico fondo blu per maglia, pantaloncini e calzettoni, con inserti oro e numeri bianchi, facendo presupporre, visto anche l’utilizzo in una gara in diretta TV, che d’ora in avanti sarà questa la maglia ufficiale per le gare in casa.

La nuova maglia a fondo blu utilizzata nell'ultima gara casalinga contro il Piacenza. Fonte immagine www.asandria.it.

(Le precedenti immagini sono pubblicate su www.asandria.it)

In realtà non si tratta di una vera novità, infatti questa maglia blu, modello Danzica della Legea e che ha sostituito il modello Chelsea a righe verticali, è la stessa impiegata ad inizio stagione dall’Andria nelle gare precampionato e negli incontri di Coppa Italia.

Negli ultimi anni in club ha sempre presentato un cambio di maglia a stagione in corso, e  a quanto pare anche quest’anno non ha voluto rinunciarci, forse un pò in anticipo rispetto alle passate stagione, passando dalla banda verticale bianco-blu, al fondo completamente blu.

Del fatto che personalmente non fossi entusiasta della scelta di utilizzare una maglia a strisce verticali, ne ho parlato più volte, sia perchè non in linea con la tradizione, sia perchè la prevalenza di bianco rispetto al blu ha in alcuni casi costretto a non poter utilizzare la prima maglia, in favore di quella verde, anche in partite inaspettate, in cui la differenza cromatica era annullata dal bianco.

Penso alla gara di La Spezia in cui abbiamo esordito in Campionato con la maglia verde perchè il nostro bianco-blu non si distingueva dal bianco integraledei padroni di casa.Ma sopratuttopenso al Derby col Barletta, in cui il nostro bianco-blu è risultato incompatibile col loro bianco-rosso, costringendoci a giocare una gara storica con una maglia verde del tutto inedita. In entrambi i casi sarebbe bastata una maglia completamente blu, come quella dell’ultima gara, per evitare quella “cacofonia” cromatica!

Sì lo so, sono un pò fissato su quest’argomento, molti magari non ci fanno caso e dicono… “basta che vinciamo”. Ma io ritengo che il fascino di un club sia anche nel suo legame con la tradizione, nella possibilità di riconoscersi nei colori… nella maglia. Ecco perchè vedo assolutamente di buon occhio il “dietro front” del club, che ha optato, forse per motivi scaramantici anche, di vestire il tradizionale blu integrale.

Ma voi cosa ne pensate di questa scelta? Siete anche voi legati alla tradizione o poco vi interessa?

 

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