Andria 1 Piacenza 0: Tre punti strappati col cuore

Report: Andria 1 Piacenza 0

Lega Pro 2011/12 – I Divisione/B – 13a Giornata Andata
Lun 21 Nov 2011 h20:45
Andria, Stadio Degli Ulivi

Andria: 1 Ragni, 2 De Giorgi, 3 Contessa, 4 Evangelisti, 5 Zaffagnini, 6 Larosa, 7 Minesso (80′ 17 Loiodice), 8 Berretti, 9 Gambino (83′ 18 Innocenti), 10 Del Core, 11 Comini (73′ 16 Manco). Panchina: 12 Sansonna, 13 Di Simone, 14 Moretti, 15 Tartaglia. Allenatore: Di Meo

Piacenza: 1 Cassano, 2 Avogadri, 3 Calderoni, 4 Parola, 5 Melucci, 6 Visconti, 7 Marchi (59′ 14 Esposito), 8 Foglia (69′ 15 Dragoni), 9 Guerra, 10 Guzman, 11 Lisi (80′ 18 Ferrante). Panchina: 12 Stocchi, 13 Bertoncini, 16 Curcio, 17 Angarano. Allenatore: Monaco

 

Gol:  19′ Del Core rig. (A)

Ammoniti: 18′ Calderoni (P); 22′ Evangelisti (A);  34′ Guzman (P); 62′ Foglia (P); 73′ Dragoni (P)

Espulsi: 40′ Del Core (A) per doppia ammonizione; 91′ Guerra (P) per doppia ammonizione

Arbitro: Bietolini  di Firenze

Spettatori: 2.876 (fonte www.stadiapostcards.com)

 

Anche se con un pò di ritardo, perchè la vita e il lavoro molto spesso ti portano lontano dalle passioni e passatempi in favore di faccende molto più noiose, vorrei tornare a parlare un attimo della vittoria nel posticipo contro il Piacenza.

Che dire, ci serviva una vittoria, e la vittoria è arrivata. Ci voleva una buona prestazione per ridar fiducia all’ambiente e alla stessa squadra, ed anche la buona prestazione è arrivata. Ci voleva cuore, sudore e voglia di spaccare il mondo contro tutti e tutto, e abbiamo dimostrato che anche se i piedi non sono il massimo, di certo non ci risparmiamo in quanto ad agonismo. Ci voleva anche un pò di sofferenza per rendere tutto più piacevole… e di quella quest’anno di certo non manca!

Quindi una vittoria che ci voleva come l’aria, ma anche più importante di quello che potrebbe sembrare, anche perchè questa partita era la prima di un trittico di gare interne in cui affronteremo nostre dirette avversarie per la salvezza e avvenuta dopo un periodo buio che tutti speriamo sia alle spalle.

Ma non è tutto, perchè quando c’è da criticare è giusto farlo per far crescere la squadra, ma quando con 5 titolari fuori, con una difesa completamente “inventata” ed un avversario molto arrabbiato, si sfoggia una prestazione di cuore e gamba come quella contro il Piacenza, non si può far altro che fare i complimenti ad un gruppo che nonostante tutte le avversità ha mostrato il proprio valore, ma soprattutto il proprio orgoglio.

Sapete qual è la cosa che mi ha fatto più piacere? Rivedere nella squadra e in Mr Di Meo la grinta di inizio stagione, la voglia di soffrire e offendere… si è rivista una squadra.

Per carità, i problemi rimangono, anche tattici. Il centrocampo è ancora non pervenuto in fase di costruzione della manovra. Più che altro i due mediani sembrano essere due difensori aggiunti, ma in questa partita ci poteva anche stare. Conseguenza di ciò è che il gioco non passa per la zona nevralgica, ma va direttamente dalla difesa all’attacco con lanci lunghi o rapidi contropiedi.

Ma nonostante ciò, proprio a causa o per fortuna di questo gioco “palla lunga”, abbiamo scoperto di avere in rosa un “signor” attaccante centrale, signore e signori. Gambino lunedì ha fatto vedere potenza, tecnica e personalità che da anni non si vedevano ad Andria. Da solo ha retto un reparto e se quell’azione isolata con partenza da centrocampo fosse finita con un gol, non sarebbe stata di meno valore di un’azione di potenza del miglior Ibrahimovic. Dopo questa prestazione, in cui è mancato solo il gol, ma incorniciata dalla standing ovation del pubblico del Degli Ulivi alla sua uscita dal campo, si è assolutamente guadagnato il posto da titolare.

Oltre a quella di Gambino, sono state tante le prestazioni sopra la media lunedì sera. Minesso ha fatto di vedere di aver numeri d’alta classe, è stata una continua spina nel fianco della difesa Piacentina. Si è procurato il rigore vincente, ha offerto numeri e possesso palla fondamentali per portare a casa questi tre punti e anche a lui è mancato solo il gol. Sì, deve essere più preciso sotto porta e può veramente essere una giocatore di categoria superiore.

Vogliamo parlare della difesa? Superlativa, non è passato niente da quelle parti e Larosa si è rivelato un ottimo centrale difensivo… che non sia la sua nuova vocazione per questa sua seconda parte di carriera? Ma oltre ai centrali, anche gli esterni Contessa e De Giorgi sono stati all’altezza, fornendo costante copertura e spinta alla squadra. Tutto molto bello, molto coinvolgente in cui anche il centrocampo del tutto inedito formato da Berretti e Evangelisti non ha sfigurato. Insomma tutti hanno giocato al meglio, a dimostrazione del fatto che se la squadra gira, se si recupera fiducia nei propri mezzi, tutti ne beneficiano.

Sì non ho ancora parlato di Del Core, l’autore del gol vittoria, ma anche il responsabile della sofferenza gratuita causata alla squadra. Quel secondo giallo per simulazione ci sta tutto, così come anche ribadito da Mr Di Meo nel post partita. Sinceramente per me è poco importante se in primo era esagerato, perchè al di là di questo, se sei ammonito, se sei il capitano, se sei uno degli elementi più esperti della squadra, non poi permetterti di lasciare i tuoi compagni in 10 per 50 minuti in una gara così fondamentale. Un errore ci può essere e tutto e bene ciò che finisce bene, ma è davvero un peccato, anche perchè la sua prestazione fino a quel momento, gol a parte, non mi era affatto dispiaciuta, anzi la sua apertura a centrocampo per l’accorrente De Giorgi che ha crossato per Gambino anticipato di un soffio, è stata davvero una gran giocata.

Ma ora mettiamo da parte gli entusiasmi e prepariamoci ad affrontare il Feralpisalò, ultimo in classifica con soli 9 punti, con soli 4 gol realizzati, ma con addirittura 2 vittorie esterne. Insomma, in questo campionato non si deve sottovalutare nessuno!

 

Clicca qui per visualizzare i risultati e classifica aggiornata della 13a Giornata della I Divisone/B

 

Video: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-fe43b3ab-1224-4ac8-a578-920373b18faa-raisport-2011.html#set=ContentSet-2df1da03-ae1f-45ed-a21d-c91e87041896&page=0

 

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