Carrarese 3 Andria 1: La fiera del “Non Senso”

Report: Carrarese 3 Andria 1

Lega Pro 2011/12 – I Divisione/B  – 7a Giornata Andata
Mer 12 Ott 2011 h15:00
Carrara, Stadio Dei Marmi


Carrarese: 1 Gazzoli, 2 Bregliano (71′ 13 Trocar), 3 Vannucci, 4 Taddei, 5 Benassi, 6 Pasini, 7 Orlandi, 8 Corrent, 9 Cori, 10 Gaeta (62′ 15 Pacciardi), 11Giovinco (82′ 16 Ballardini). Panchina: 12 Nocchi, 14 Conti, 17 Belcastro, 18 Vita. Allenatore: Sottili

Andria: 1 Ragni, 2 De Giorgi, 3 Contessa, 4 Evangelisti, 5 Cossentino, 6 Mucciante (18′ 14 Di Simone), 7 Manco (62′ 18 Innocenti), 8 Arini, 9 Gambino, 10 Berretti (57′ 16 Comini), 11 Minesso. Panchina: 12 Sansonna, 13 Meccariello, 15 Paolucci, 17 Caremi. Allenatore: Di Meo

 

Gol: 8′ Gambino (A); 41′ Gaeta rig. (C); 51′ Cori (C); 85′ Cori (C)

Ammoniti: 26′ Taddei (C), 28′ Di Simone (A)

Espulsi: 89′ De Giorgi (A) per doppia ammonizione

Arbitro: D’Angelo di Ascoli

Spettatori: 989 (fonte www.stadiapostcards.com)

 

Contro la Carrarese, 9 punti in classifica come l’Andria, 3 vinte e 3 perse, 9 gol fatti e 9 subiti, si poteva anche perdere, così come Domenica scorsa contro il Prato abbiamo vinto anche grazie ad un pò di fortuna… ci poteva stare. Ma non così amici miei! Non rinunciando a giocarsela, non prendendo questa gara sottogamba e con sufficienza, non facendo scelte “assolutamente” prive di buon senso o logica!

Pensavo di intitolare questo post “Il turnover del Non Senso”, ma poi mi sono reso conto che ciò che ci ha portato a questa sconfitta così cocente, almeno per me, non è stato solo questo ingiustificato ed eccessivo turnover, ma tutta una serie di insensate scelte tecniche e gestionali fatte a monte, che hanno notevolmente influenzato in negativo l’esito della gara. Sono davvero troppe le cose che non hanno logica e che vorrei cercare di ordinare mentalmente, per capire cosa ha portato a questa disfatta.

Ma partiamo dal principio e per l’esattezza dal post-partita di Andria v Prato, quando per la prima volta è cominciata a circolare la fantomantica parola “turnover“. Ho già lungamente parlato delle mie perplessità in merito nel post Turnover? No grazie, qualche cambio è più che sufficiente e non voglio dilungarmi ancora, anche se i miei dubbi non immaginavano la “disfatta tattica” registratasi quest’oggi, ma confesso che quella parola m’ha fatto un certo effetto da subito, non mi piaceva per niente.

Mi son detto: Turnover? Ma perchè?!  Cosa mi sta sfuggendo… per quale motivo c’è la necessità di un turnover? Forse intendono un cambio di 3/4 giocatori visto gli incontri ravvicinati e considerato che qualcuno in effetti ha bisogno di tirare un attimo il fiato, ma non di una vera rivoluzione. E poi perchè rischiare con sperimenti tattici inutili visto che in palio ci sono comunque tre punti importantissimi per la nostra salvezza?!

Vabbè, magari sarò troppo pessimista o troppo ansioso. Sicuramente non vi sarà un rimpasto indiscriminato. Sicuramente vi sarà un giusto mix tra “titolari” e sostituti. Arrivano le 15:00 quest’oggi e chi va in campo? 1o/11… ripeto 10/11 sono giocatori che non sono partiti titolari Domenica scorsa. L’unico superstite è Mucciante (evidentemente l’unico a cui Mr di Meo non vuol mai rinunciare), che però dopo soli 18 minuti di gioco deve dare forfait per infortunio muscolare. Rapido sguardo alla panchina e cosa si scopre… che Mr Di Meo non ha pensato neanche ad un difensore centrale di riserva! Abbiamo in panchina, oltre al portiere, due terzini, Meccariello e Di Simone, due centrocampisti centrali, Paolucci e Caremi, e due attaccanti, Innocenti e Comini… ma nemmeno l’ombra di un centrale difensivo? Scusate ma che fine ha fatto Cipriani? Perchè Zaffagnini che ha giocato domenica non poteva essere in panchina?

Sono stato veramente entusiasta dell’approccio alle gare di Mr Di Meo e della tenacia che riesce a trasmettere alla squadra. Ha avuto un inizio di stagione eccezionale se consideriamo le avversarie che ha dovuto affrontare, e per questo va elogiato. Ma oggi no! Oggi ho profonde critiche da fare all’operato del Mister. Non so se la decisione di questo turnover sia stata sua o della società, ma lui ha comunque la colpa di aver schierato una squadra “improponibile”, perchè la responsabilità tattica della squadra è sua! Inoltre non può commettere il plateale errore di non portare in panchina neanche difensore centrale, cosa che tra l’altro ha già fatto contro Cremonese, Trapani, Triestina e Prato, ma in quelle circostanze ci è andata bene. Aveva già rischiato a Trapani con l’espulsione di Cossentino, ma oggi questa scelta “assurda” ha mostrato tutti i suoi limiti.

Il Presidente Fusiello e Mr Di Meo a colloquio. Fonte immagine www.madeinandria.it

Ma mentre scrivo mi viene in mente un pensiero: non sarà forse che noi non sappiamo tutto? Cioè, sicuramente il Mister fa le sue scelte basandosi su quello che vede in settimana e il primo a rimetterci delle sue scelte è proprio lui… ma come si giustificano decisioni così azzardate?Allora mi viene da pensare che staff tecnico e societario siano d’accordo, perchè sinceramente certe scelte sono difficilmente attuabili e giustificabili se non vi è l’appoggio del club (Nella foto accanto pubblicata su www.madeinandria.it il Presidente Fusiello e Mr Di Meo a colloquio). Allora sì, non sappiamo tutto. D’altronde il club finora non ha dato proprio la sensazione di voler informare, nè di coinvolgere i tifosi.

Ma, se qualcuno se lo fosse già dimenticato, e quel qualcuno a cui mi riferisco lo intendo nella società, vorrei far notare che solo poche settimane fa si parlava addirittura di rinunciare ai contributi federali sugli Under per “non indebolire la squadra”… ed oggi invece con tanta incuranza la si indebolisce schierando una  formazione con 10/11 nuovi elementi rispetto a 3 giorni fa?! Tutto questo non ha senso!

Con questi presupposti la gara passa veramente in secondo piano. Anzi per assurdo la partita parte al meglio con Gambino in rete dopo soli 8 minuti di gioco. Andria in vantaggio, ma l’illusione dura poco, perchè quando al 18′ Mucciante deve uscire e in campo fa il suo ingresso Di Simone, schierato come centrale, si capisce che tatticamente la partita è segnata.

La squadra è allo sbando, e se schieri uomini che non hanno mai giocato insieme in una gara ufficiale, una difesa completamente inedita con tre terzini ed un solo centrale, e soprattutto se lasci in tribuna due difensori centrali perfettamente arruolabili, un po’ di colpe ce le hai… e “un po’” è un eufemismo. Le conseguenze sono facilmente immaginabili. La Carrarese pareggia su rigore prima dell’intervallo e dilaga nella ripresa mettendo a segno altri due gol.

Il mio sentimento dopo questa gara? Frustazione, mi sento deluso e preso in giro. Sia chiaro stiamo parlando di “pallone”, ma possibile che ciò non fosse evitabile? Io credo di sì! Credo che le partite vadano affrontate una per volta, non facendo prevenzione ma dando il massimo, sempre.

Io ho sentito parlare di turnover a qualificazione avvenuta, oppure quando si incontra una squadra di una categoria inferiore, ma mai quando si affronta in campionato una squadra a pari punti e per giunta in trasferta. Immaginate le critiche che pioverebbero se una situazione simile accadesse in Serie A.

La sensazione che ho, è che dopo Andria v Prato alla domanda “come si pensa di affrontare la trasferta di Carrara”, qualcuno abbia risposto: “il Frosinone è una squadra molto forte che affronteremo con la formazione migliore”! Ma cercherò di essere positivo, constatando quella che può essere considerata l’unica nota positiva di oggi, ovvero il buon esordio da titolare con gol di Gambino. Bene così, e non vedrei male un attacco con Gambino prima punta e Innocenti leggermente dietro… ma di questo si parlerà in vista del Frosinone.

Forza Andria, ma oggi mi sento preso in giro.

 

Queste le interviste post partita pubblicate su www.calciomercato.com:

L’allenatore dell’Andria, Giuseppe Di Meo:

Abbiamo sbagliato troppo. Questa è la C1, e al primo errore vieni punito. Abbiamo commesso un’ingenuità allucinante nell’episodio del secondo gol. Sul terzo poi quasi non vorrei dire niente, completamente disastroso, da dilettanti. Peccato per queste due ingenuità, perché fino a quel punto avevamo giocato allo stesso livello della Carrarese

L’allenatore della Carrarese, Stefano Sottili:

Mi piace sottolineare la risposta della squadra e le prestazioni di Pacciardi e Trocar. Soprattutto a Kevin, al quale ho fatto i complimenti negli spogliatoi, perché è stato quello che dal punto di vista morale è stato più penalizzato. L’ho mandato spesso in tribuna, oggi l’ho utilizzato da terzino destro e ha fatto benissimo la sua parte, a testimonianza della sua serietà e del suo equilibrio morale, nonostante la sua giovane età. Sono con questi ragazzi, come Kevin o come Conti, che quando sono chiamati in causa rispondono sempre presente, che il gruppo cresce

 

Clicca qui per visualizzare risultati e classifica della 7a Giornata della I Divisone/B

 

Video: http://www.youtube.com/watch?v=TZ8QKCTCNls

 

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