Andria 2 Frosinone 2: La squadra ha potenzialità… ma non si applica!

Report: Andria 2 Frosinone 2

Lega Pro 2011/12 – I Divisione/B – 8a Giornata Andata
Dom 16 Ott 2011 h15:00
Andria, Stadio Degli Ulivi

 

Andria: 1 Ragni, 2 Meccariello, 3 Pierotti, 4 Caremi (46′ 15 Arini), 5 Cossentino, 6 Zaffagnini, 7 Manco (46′ 16 Minesso), 8 Paolucci, 9 Del Core (75′ 18 Gambino), 10 Innocenti, 11 Comini. Panchina: 12 Sansonna, 13 Cipriani, 14 Evangelisti, 17 Contessa. Allenatore: Di Meo

Frosinone: 1 Nordi, 2 Catacchini, 3 Fautario, 4 Guidi, 5 Stefani, 6 Beati, 7 Frara (57′ 15 Bottone), 8 Miramontes (67′ 14 Carrus), 9 Artistico (84′ 17 Ganci), 10 Baccolo, 11 Aurelio. Panchina: 12 Rossini, 13 Cordos, 16 Manzoni, La 18 Mantia. Allenatore: Sabatini

Gol: 30′ Aurelio (F), 43′ Artistico (F), 76′ Innocenti (A), 79′ Minesso rig. (A)

Ammoniti: 37′ Caremi (A), 48′ Fautario (F), 65′ Aurelio (F), 73′ Paolucci (A), 77′ s.t. Baccolo (F), 86′ Nordi (F), 93′ Stefani (F)

Arbitro: Mangialardi di Pistoia

Spettatori: 2.600 (fonte www.stadiapostcards.com)

 

Se qualcuno si fosse collegato alla TV al 75° minuto di Andria v Frosinone avrebbe visto: Andria 0 Frosinone 2. Spento sconsolato la TV, pc, iPad o qualunque altra forma di comunicazione nota, avrebbe pensato… vabbè questa è andata, pensiamo alla prossima! Ma al 90°, colto da quella sadica voglia di conoscere comunque quanto sia finita, si dice: “ vediamo quanto ha perso l’Andria”. Si riconnette e cosa scopre: Andria 2 Frosinone 2!

Tremendamente incuriosito, cerca le immagini del match ed ecco cosa l’ignaro tifoso scopre: un’Andria assente nel primo tempo e con un gran carattere nella ripresa. Andando più nel dettaglio però nota che la corazzata Frosinone ha si controllato la gara nella prima fase, ma che i suoi due gol sono frutto di due episodi: come si suol dire… due tiri e due gol.

Il primo gol di Aurelio è frutto di un fortunato rimpallo che mette l’attaccante ciociaro libero di calciare smarcato di fronte un incolpevole Ragni. Il secondo gol invece è frutto della commistione tra la bravura di Artistico, bravo a lasciare sul posto Pierotti e calciare a rete dal limite, e la posizione sbagliata di Ragni troppo decentrata rispetto al tiro.

Ovvio che se concedi un doppio vantaggio ad una squadra come il Frosinone, costruita per fare il salto di categoria, che ha in panchina gente come Carrus e Ganci, facile intuire che la gara si mette più che in salita, perché riusciranno a farti correre dietro il pallone pur non avendo fornito una prestazione eccellente, ma intanto sono 2 a 0 all’intervallo.

La carica di Innocenti che dopo il suo gol porta la palla a centrocampo per continuare la rimonta. Fonte immagine www.madeinandria.it

A questo punto certo un po’ di scoramento a te tifoso ti prende. Io personalmente mi aspettavo delle risposte da questa gara, e nella preview del match se ne è ampiamente parlato, ma dopo 45 minuti di gioco, oltre che limitarsi a mettere in campo la formazione titolare Mr Di Meo non ha fornito grandi segnali positivi.

Ma l’Andria di quest’anno davvero non muore mai! Ecco  allora che torna il vecchio buon Mr Di Meo, non la sua controfigura lowcost di Carrara, il quale dopo una bella strigliata ai suoi negli spogliatoi, ma anche dopo averli incoraggiati e motivati, torna sui suoi passi, toglie Caremi e Manco, inserisce Arini e Minesso e la partita cambia.

L’Andria attacca, si scopre sfiora il gol su punizione con Paolucci, rischia di capitolare con un colpo di testa su corner di Baccolo, ma soprattutto accorcia le distanze con un colpo di testa di Riccardo Innocenti (nella foto a sinistra da www.madeinandria.it), che decide così di festeggiare al meglio il suo 37° compleanno,  imbeccato da un calcio piazzato dalla trequarti del nuovo entrato Arini e trova il pareggio su rigore dell’altra new entry Minesso (nella foto in basso da www.madeinandria.it), rigore della categoria palla da una parte portiere dall’altra, per atterramento in area di Meccariello, ancora una volta pericoloso in attacco. Per finire si potrebbe anche vincere se il colpo di testa di Gambino, entrato al posto di un Del Core sottotono, avesse avuto più fortuna.

Minesso festeggiato dopo il suo gol del pareggio. Fonte immagine www.madeinandria.it

Quindi bicchiere mezzo pieno? Si, perchè se riesci a recuperare alla seconda in classifica due gol il 3 minuti e rischi anche di vincere ovvio che devi essere positivo… ma anche no, almeno non del tutto! Il bicchiere per la verità è anche mezzo vuoto, perché se è vero che si riescono ad raddrizzare partite che si mettono male, agguantando un insperato pareggio come oggi o quello contro il Barletta, o addirittura vinci come contro la Triestina, qualcosa che non va sicuramente c’è!

Certo qualcuno potrà dire che quelli erano squadroni e che il risultato ci può stare. Ovvio, ma non voglio sentirmi l’eterna outsider, l’eterna squadra incompleta. Se fai due gol il 3 minuti al Frosinone vuol dire che hai la forza per offendere, per cui potresti sicuramente gestire meglio la partita e non regalare un tempo all’avversario.

L’indole positiva mi porta alla fine a vedere il bicchiere mezzo pieno, ma tende a svuotarsi se non si correggono questi errori. E’ un po’ come quando a scuola la prof, con sguardo caritatevole ma anche di rimprovero, diceva al genitore di turno… “il ragazzo ha qualità… ma non si applica, è svogliato!”. Ecco, l’Andria vista finora mi sembra così, una squadra con delle potenzialità, ma molto spesso le spreca. E’ una squadra indolente, bella ma anche fastidiosamente irritante.

Basterebbe poco per diventare una big di questo campionato, ma nel frattempo stiamo perdendo terreno e la zona playout è a solo un punto. Certo la classifica è corta, ma non dimentichiamoci che ci aspettano due turni esterni consecutivi, a Lanciano e Latina, prima di tornare al Degli Ulivi contro il Bassano dell’ex Osvaldo Jaconi. E poi non capisco perché dobbiamo abituarci a vedere l’Andria sempre nella parte destra della classifica. Abbiamo tutte le potenzialità quest’anno per essere dall’altra parte, per insidiare la zona playoff.

Dopo l’ampia critica al Mister per le scelte di Carrara, oggi Di Meo era sotto osservazione, ma sinceramente non era molto difficile far meglio dell’ultimo incontro. Purtroppo ci sono due elementi che stanno rendendo meno del previsto, ovvero Del Core e Manco, che risultano troppo fumosi e poco incisivi, Minesso e Gambino danno più profondità alla squadra, mentre Caremi non ha ancora il ritmo partita e l’avvicendamento con Arini ha prodotto i suoi frutti.

Ma comunque alcuni equilibri vanno trovandosi. La difesa ha la ormai sicurezza Meccariello, oltre ai centrali di sicuro rendimento come Mucciante, Cossentino o Zaffagnini. Il centrocampo è più vivo, e un elemento di spessore come Caremi o Arini permette inoltre a Paolucci di far meno lavoro sporco ed essere più propositivo. L’attacco alla fin dei conti segna. Andiamo regolarmente in gol da 6 partite, e se escludiamo le prime due di campionato, in cui non abbiamo segnato, abbiamo una media di 1,5 gol a partita. E poi finalmente abbiamo visto un difensore centrale, in questo caso il riesumato Cipriani, portato in panchina… evvai!

Dobbiamo per forza essere positivi, e soprattutto cominciare ad essere più cinici e portare a casa almeno un risultato pieno dalle prossime due trasferte consecutive.

 

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PhotoGallery: http://www.madeinandria.it/multimedia/articolo.php?id=111016_andriafrosinone_foto

Video: http://www.telesveva.it/SvevaSport/sveva_sport.aspx

 

 

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